Blitz quotidiano
powered by aruba

Rai. Gasparri: Campo Dall’Orto scaricabarile, la Corte dirà

Maurizio Gasparri contro il dg Rai Antonio Campo Dall'Orto per le gaffe di Capodanno: "Ha poteri fuori della Costituzione e non è adeguato"

ROMA – Il silenzio di Antonio Campo Dall’Orto aspramente criticato da Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato, dopo il disastro di Rai1 in diretta la notte di Capodanno:

“È davvero imbarazzante il silenzio del capo azienda della Rai, AntonioCampo Dall’Orto, che avrebbe dovuto assumersi le responsabilità di quanto è accaduto la notte di capodanno e scusarsi con il pubblico italiano. Invece non lo ha fatto e sta in silenzio. Deve venire subito in Vigilanza dove vanno messe in evidenza le sue palesi inadeguatezze”.

Prosegue Maurizio Gasparri, in una nota affidata alle agenzie di stampa, che Antonio Campo Dall’Orto

“ha preteso poteri maggiori ed incostituzionali, che la Corte presto cancellerà, e non si vuole assumere le responsabilità conseguenti? Si comporta come qualsiasi mediocre italiano che dà la colpa a qualcun altro. Non si fa così. Se si sta sulla tolda di comando ci si assumono le proprie responsabilità. Glielo spiegheremo quando verrà in commissione di Vigilanza, ci auguriamo ben prima delle date ipotizzate, perché la questione è urgente.

“Né si colga questa vicenda come pretesto per maxi lottizzazioni di stampo renziano. Ne abbiamo già abbastanza di una legge incostituzionale. Si discuta di un progetto, e si individui un nuovo capo azienda adeguato. Questo attuale in tre-quattro interviste mediocri ha detto cose banali sulla media company e sulla qualità.

“Poi abbiamo aperto l’anno con i ‘vaffanculo’ di Masini per le famiglie riunite nelle case nell’attesa del capodanno scandito perfino al momento sbagliato dalla Rai.

“Prima di mettere mano ai sottoposti, se ne vada chi non è adatto per un compito così gravoso.

“Freccero ed altri invitano ad occuparsi di altro, ci occupiamo certamente soprattutto di altro. Ma anche questo tema può essere oggetto di riflessioni e valutazioni”.