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Alberto Mosca su Facebook: “Gay? Per loro ci vorrebbe il napalm”

ROMA – I gay? “Per loro ci vorrebbe il napalm”. E’ la frase scritta su Facebook da Alberto Mosca, attore romano, poche ore prima della strage di Orlando, dove un giovane americano di origine afghana ha fatto fuoco in un locale gay, il Pulse, uccidendo 49 persone.

Mosca ha affidato a Facebook il suo sfogo per la sfilata del Gay Pride di sabato pomeriggio a Roma:

“Il Gay Pride… Una città in ginocchio… La mia compagna è stata accompagnata da due poliziotti perché non riusciva a passare a piedi… Una vergognosa manifestazione di esibizionismo, volgarità, eccentricità, ubriachezza, droga, lussuria e caos da parte di chi poi dell’essere gay, a mio avviso, non ha alcuna considerazione e rispetto. Per non parlare delle coppie etero che, in pubblico, si portano in giro i figli… Ma quale uguaglianza, quale diritti civili, quali pari opportunità, quali unioni civili… Il napalm ci vuole, altro che carri circensi e culi all’aria per le strade…”.

Contattato dal Messaggero, Mosca ha ammesso di aver sbagliato:

“Ho scritto una frase fuori luogo frutto di una rabbia generale che mi porto dentro verso tutto ciò che è eccessivo, violento, volgare, aggressivo, arrogante, eccentrico e lesivo della libertà altrui. Ho sicuramente sbagliato. Questo però non fa di me un assassino o un istigatore alla violenza, a mio modo di vedere. Se ho sbagliato mi sembra che stia pagando abbastanza visto che sono stato segnalato reiteratamente a fb e denunciato a molte autorità Non è stato nessun modo per farmi pubblicità perché se così fosse stato avrei avuto successo e visibilità molto prima. Ho molti amici gay, di colore, stranieri e via così e non ho pregiudizi razzisti ma non tollero gli eccessi”.


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