Blitz quotidiano
powered by aruba

Ali Alosaimi, ufficiale Marina Gb in Siria con Isis? Sos…

LONDRA – Un ufficiale della Marina, addestrato in uno dei più prestigiosi college marittimi della Gran Bretagna, è fuggito in Siria per unirsi all’Isis. Gli esperti della difesa hanno segnalato che le competenze di alto livello di Ali Alosaimi, 28 anni, e l’approfondita conoscenza della flotta navale della Nazione, rappresentano una terrificante minaccia per la sicurezza. Avendo nel mirino già gli aerei di linea, la preoccupazione è quella che i terroristi cerchino di attaccare navi e traghetti.

“Improvvisamente appare lo spettro che l’Isis potrebbe attaccare il trasporto marittimo”, ha dichiarato l’ex capo della Royal Navy, l’Ammiraglio Lord West. “Una persona con le sue competenze apre una nuova area in cui il terrorismo può progredire”.

Informazioni personali di Alosaimi – kuwaitiano di nascita – sono state trovate in un nascondiglio di documenti Isis, in base a una fuga di notizie pubblicate su The Mail on Sunday. I dettagli rivelano che prima di partire per la Siria, Alosaimi ha vissuto a South Shields, Tyne and Wear, dove nel 2011 si è iscritto a un corso di tre anni per diventare ufficiale di Marina mercantile. In precedenza aveva lavorato per una compagnia petrolifera statale del Kuwait.

Se avesse continuato la carriera navale, dopo aver ottenuto un Diploma Nazionale Superiore di Scienze Nautiche, avrebbe potuto avere accesso alle navi utilizzate per il trasporto di forniture militari e altri carichi essenziali alla sicurezza nazionale.

Alosaimi ha studiato alla South Tyneside College’s Marine School e condiviso un appartamento nelle vicinanze con un amico kuwaitiano. Il college ha rifiutato di commentare, ma una parte del corso di studi comprendeva quella di ufficiale di coperta impegnato nel servizio su una nave, ed ha dunque acquisito un’ampia visione dall’interno delle potenzialità della Gran Bretagna preziosa per il suo futuro di comandante dell’Isis.

Gli ufficiali di coperta sono responsabili della sicurezza della nave, di tutte le comunicazioni, pianificano il passaggio della nave, il carico e lo scarico. Gavin Simmonds, responsabile della sicurezza presso Chamber Shipping, ha detto:”Una persona con tre anni di esperienza nel settore della Marina Mercantile, sarebbe molto utile a un’organizzazione terroristica che ha nel mirino il trasporto marittimo. L’idea di un insider con tale conoscenza della petroliera è inquietante”.

Lord West ha aggiunto:”Penso che il pericolo maggiore sia che l’Isis metta mano ai serbatoio di metano. Sono altamente infiammabili e possono causare un’enorme esplosione. Gran Bretagna e USA rispetto a questo sono preoccupati da tempo”.

La marina mercantile, che attualmente consta di circa 1.500 navi e 30.000 marinai, ha avuto un ruolo chiave nel corso della Seconda Guerra Mondiale e in quella delle Falkland.

In Inghilterra, Alosaimi ha postato su Facebook quasi 100 foto come “Captain Take Care“. In un selfie, indossa occhiali da sole scuri da aviatore, imitando Tom Cruise in Top Gun. In un altro, pubblicato nel 2010, indossa un cappello da marina e scrive:”Mi preparo a solcare i mari con il mio equipaggio, come un capitano”.

L’ex coinquilino di Alosaimi, a South Shields, ha detto di essere rimasto esasperato alla vista del video che mostra gli omicidi in Siria commessi dalle truppe del presidente Bashar Assad. L’amico, che non vuole essere identificato, ha detto: “È andato in Siria perché era furioso contro Assad. Tutti i musulmani sono arrabbiati, ma Ali ha agito. In questo momento, non c’è bisogno di radicalizzare le persone. E’ sufficiente Internet”.

Ha aggiunto che Alosaimi ha finito il suo corso HND, ma gli mancavano ancora due esami per ottenere la licenza che gli avrebbe permesso di diventare capitano di una nave.

La famiglia di Alosaimi, in Kuwait, ha detto che è diventato estremista durante l’ultimo anno del suo corso. Si è fatto crescere la barba e ha iniziato a indottrinare i familiari adolescenti, invitandoli a unirsi all’Isis. Fino ad allora, hanno insistito, era il tipico studente che ballava, fumava e aveva delle ragazze”.

Secondo suo zio, il punto di svolta di Alosaimi, fu la morte del fratello minore diciannovenne ucciso in Siria mentre combatteva con i ribelli. Dopo la morte del fratello, era cambiato: “Si è fatto crescere la barba e, al contrario di sempre, non parlava con nessuno. Aveva l’abitudine di chiamare la famiglia ogni due settimane, ma dopo la fine del 2013 non l’abbiamo più sentito”.

Ali, afferma lo zio, si stava preparando agli esami di fine corso ed era stato contattato dalla Kuwait National Petroleum Company per un lavoro dopo la sua laurea. La famiglia dopo la sua scomparsa ha contattato l’azienda che ha confermato il superamento degli esami ma ha anche aggiunto che non aveva mai preso il posto.

La famiglia, sette mesi più tardi, ha ricevuto un messaggio cifrato in arabo su Whatsapp. Nel messaggio, afferma il padre, c’era scritto “che era in Siria con l’ISIS e che stava per andare in Paradiso. Non sappiamo se sia vivo o morto” e non ha la minima idea di cosa possa essere accaduto al figlio.

Alosaimi ha ricevuto dal governo del Kuwait migliaia di sterline per finanziare il proprio corso di studi. Alcune delle sue informazioni personali sono state trovate tra i 40 moduli di “iscrizione” per diventare un combattente ISIS, consegnati a The Mail da una fonte turca anonima, in stretto contatto con il gruppo terroristico. I documenti mostrano che Alosaimi è entrato a far parte dell’IS nell’ aprile 2014 e negli stessi documenti afferma di essere “Impiegato nella marina inglese”.