Blitz quotidiano
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Asos, sito e-commerce inglese down dopo Brexit

LONDRA – La Brexit manda in tilt non solo le Borse, ma anche alcuni siti, come quello di ecommerce britannico AsosUno dei portali di vendita di abbigliamento online più noti è da ore inaccessibile. Il sito ha avuto alcuni problemi tecnici che dovrebbero essere presto risolti, ma nel frattempo molti clienti-utenti sono andati in panico.

I commenti sulla pagina Facebook di Asos sono quelli di gente terrorizzata o quasi. Del resto se anche la decisione del Regno Unito di lasciare l’Unione europea sancita dalla vittoria del Leave al referendum del 23 giugno non è la vera o sola causa del down del sito, quel che è sicuro è che con l’uscita di Londra dall’Ue i vertici di Asos dovranno rivedere prezzi e modalità di consegna degli abiti in vendita.

Il panico si è scatenato non solo tra gli utenti inglesi, ma anche tra quelli italiani. Dall’azienda, però, invitano alla calma.

C’è chi, come una certa Carolina, domanda:

“Ci sono problemi con il sito? Non mi apre nessuna pagina sia da pc che da smartphone”.

Dal sito rispondono:

“In questo momento stiamo avendo dei problemi con il sito. Ma non ti preoccupare, fidati che stiamo lavorando per sistemare il problema”.

Stesse preoccupazioni da parte del
C’è chi chiede degli eventuali dazi doganali che comunque, sottolineano dai social, non cambieranno dall’oggi al domani.

La preoccupazione non è solo italiana: ci sono utenti inglesi che, ironicamente, scrivono:

“Conosco persone stressate dalla Brexit, ma le persone devono focalizzarsi sul vero problema del giorno. #ASOS è down e tutti siamo terrorizzati”.


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