Blitz quotidiano
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Brutto voto a scuola: a 12 anni si butta dal finestra della classe

FIRENZE – A dodici anni si butta dalla finestra della classe dopo un brutto voto. Ma il ramo di un albero attutisce la caduta. Tragedia sfiorata martedì mattina, 11 ottobre, in una scuola media dell’hinterland di Firenze, dove un ragazzino ha fatto un volo di alcuni metri finendo sulle pietre del giardino dell’istituto.

Per fortuna è rimasto praticamente illeso, anche grazie al ramo di un albero che ha attutito la caduta. Secondo i carabinieri, che hanno ascoltato i compagni di classe, l’ipotesi più probabile è che si sia gettato volontariamente nel vuoto, ma al momento nessuna ipotesi è esclusa, compresa quella di una caduta accidentale.

L’episodio è avvenuto durante la ricreazione. Pochi minuti prima il ragazzino aveva ricevuto un ‘quattro’ al compito di inglese. Si trattava di un esercizio di gruppo fatto insieme ad altri compagni, senza alcun valore ai fini della valutazione ufficiale, ma che il ragazzino, molto studioso, avrebbe faticato ad accettare.

Dopo il brutto voto non si è lamentato né con l’insegnante né con gli altri alunni. Alla fine della lezione, quando la professoressa era ancora seduta alla cattedra, ha appoggiato le braccia al davanzale della finestra, ha messo un piede sul termosifone, uno sul davanzale e si è lasciato cadere. Un gesto volontario, secondo i testimoni sentiti dagli investigatori. Una versione che però non convince del tutto la preside dell’istituto.

Pur non escludendo che possa essere stato il brutto voto il motivo del salto, la dirigente, che parla di un ragazzo intellettualmente brillante ma molto vivace, non esclude neppure la possibilità di un incidente o di una bravata finita male, magari sporgendosi per gioco. La preside dice di “non vedere una correlazione tra l’accaduto e il brutto voto”. “Quella è una classe serena – afferma ancora – mai un episodio di bullismo, e lui è un ragazzo solare, positivo, forse qualche volta un po’ sopra le righe. Il giovane non è ancora stato ascoltato dagli investigatori. Dopo la caduta la prima a soccorrerlo è stata un insegnante, alla quale, racconta la preside, avrebbe detto di aver cercato “di prendere l’albero”.

I sanitari del 118 lo hanno portato in codice rosso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Era in stato confusionale per il colpo, ma è rimasto sempre cosciente. I medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico lieve ed escoriazioni a una gamba. Vista la caduta, è stato deciso comunque di trattenerlo in osservazione in via precauzionale.