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Droga. Gasparri con Gratteri: “Non si può legalizzare e al Senato la legge non passerà mai”

ROMA – Droga. Un “no” decisivo alla legalizzazione della droga, anche di quelle “leggee” ome la cannabis, viene, secondo il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri, dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, che, in una intervista sulla legalizzazione delle sostanze stupefacenti

“offre un contributo decisivo al dibattito in atto”.

Gratteri, ricorda Gasparri, è fra i principali e più attivi protagonisti della lotta al narcotraffico in Italia e nelle relazioni internazionali delle cosche criminali

“che animano questo turpe commercio. Come già in altre occasioni, Gratteri spiega con chiarezza che la legalizzazione della marijuana non porterebbe alcun danno alle cosche ma sarebbe una rovina per la società”.

Il procuratore di Catanzaro Gratteri, ricorda Gasparri,

“è il massimo esperto di queste materie. Non c’è nessuno in magistratura che ne sappia più di lui. Le sue parole sono fondamentali per il dibattito in atto. Noi sappiamo che la legge non sarà mai approvata quali che fossero le decisioni della Camera perché al Senato non vedrebbe mai la luce, ma quello che afferma Gratteri, con lucidità e con la forza di argomenti che erano stati già utilizzati da Paolo Borsellino, sono oggi viatico e pietra miliare per questa discussione. Non c’è spazio per la droga legale. Grazie a Gratteri perché da uomo delle istituzioni ha dato un contributo di verità essenziale”.