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Gasparri: L’ Africa è immensa, li vogliamo accogliere tutti?

ROMA – Migranti: L’Africa è immensa. Abbiamo la possibilità di ospitarla tutta? Illudere i disperati è da irresponsabili, come fa l’Onu,organizzazione inutile che spreca soldi e alimenta il disastro del Terzo mondo, mentre non si risponde alla domanda di giustizia da parte degli italiani allungando la prescrizione ma facendo i processi rapidamente, sostiene Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato.

“Allungare la prescrizione vanifica la richiesta di giustizia. Il problema non è allungare i processi con la prescrizione eterna, ma accorciarli perché si celebrino in tempi accettabili, il processo eterno non serve né all’imputato che può uscire assolto ed onesto e nemmeno alla società che di fronte al colpevole ha interesse a una sanzione più rapida”.

“L’inviato dell’Onu in Libia, Kobler, è un autentico irresponsabile. Inventa cifre dicendo che in Italia l’arrivo di clandestini dalla Libia registra una diminuzione. È un visionario, un bugiardo ostile al nostro Paese. Arrivano ormai a decine di migliaia al giorno. Una catastrofe e una debacle dell’Onu, organizzazione inutile che spreca soldi e alimenta il disastro del Terzo mondo. Ammette poi che gli scafisti partono senza benzina confidando nel salvataggio delle navi italiane a fare da sub scafisti. Il tutto con il consenso del governo italiano. Vittorio Feltri dice che non bisogna soccorrere più nessuno in mare, ma senza arrivare a questo estremo basterebbe non moltiplicare la presenza di nostre navi davanti alle coste libiche. Quando avremo le audizioni in Parlamento contesteremo il rappresentante Onu che agisce su mandato di organizzazioni internazionali criminogene, le stesse che vollero la guerra in Libia. È ora di farla finita.

“Chi protesta sdegnato all’ipotesi di interrompere ogni soccorso in mare apra gli occhi. Le opinioni in quanto tali sono opinabili. Ma la realtà non si può negare. L’Europa ci bacchetta, non ci aiuta neanche economicamente e tutti i paesi UE hanno sbarrato la strada perché non vogliono più altri clandestini. L’Italia è l’unico Stato a importarne migliaia al giorno senza avere più alcuna capacità di accoglienza.

“Renzi in Europa non conta nulla e per colpa sua siamo costretti da soli ad affrontare questa autentica invasione. Far ritirare le nostre navi è una soluzione drastica. Ma allora perché le operazioni in atto nel Mediterraneo hanno tradito la loro missione? Dovevano contrastare gli scafisti e invece proprio la presenza di tante navi militari a poche miglia dalla Libia ha finito per incentivare le partenze e arricchire i criminali. Questo è avvenuto e nessuno può negarlo. Fino a quando possiamo tollerare che tutto ciò accada? L’Africa è immensa. Abbiamo la possibilità di ospitarla tutta? Chi elude questo banalissimo problema è un irresponsabile. Fare discorsi superficiali e carichi di retorica è facile. Prendere decisioni definitive molto più difficile ma anche l’unica via per trovare una soluzione a un problema gravissimo. Chi incoraggia le partenze, alimenta le morti come anche in queste ore abbiamo visto. Basta parlare. È tempo di agire.

“Invece continuano gli sbarchi, ma anche le morti nel Mediterraneo. L’Europa, a parte inutili vertici, non fa nulla, mentre il governo Renzi va avanti importando clandestini. Prepariamoci a un’invasione autorizzata. Organizzazioni criminali continuano ad arricchirsi spillando soldi a gente disperata per metterli su barconi fatiscenti che poi la nostra Marina soccorre e sbarca in Italia. Fino a quando possiamo tollerare questa situazione? Perché ancora non si è fatta l’unica cosa sensata e che diciamo da tempo, e cioè impedire le partenze? Le nuove autorità libiche, supportate anche dalla comunità internazionale, questo dovrebbero fare. Fermare i barconi. Bloccare le partenze. E invece la retorica terzomondista alimentata dal governo Renzi sta sommergendo tutti noi. Bisogna dire basta. Ritirare le nostre navi e dare un segnale chiaro agli scafisti. È l’unica strada per fermare un’invasione annunciata”.