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Una Guantanamo europea e leggi speciali: ricetta di Maurizio Gasparri contro il terrorismo

Una Guantanamo europea e leggi speciali: ricetta di Maurizio Gasparri contro il terrorismo
Una Guantanamo europea e leggi speciali: ricetta di Maurizio Gasparri contro il terrorismo

Una Guantanamo europea e leggi speciali: ricetta di Maurizio Gasparri contro il terrorismo

Per combattere il terrorismo serve una Guantanamo europea, sostiene Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato che invoca anche leggi speciali.
“I nuovi accoltellamenti in Inghilterra e in Belgio confermano che bisogna varare al più presto leggi speciali a livello europeo. La gran parte di coloro che colpiscono in tutta Europa sono noti alle polizie e ai servizi di sicurezza”.

“I fondamentalisti islamici agiscono indisturbati. Anche l’imam che ha guidato il gruppo omicida in Spagna era ben noto e lui come altri aveva dei precedenti. Bisogna poter trattenere queste persone sospette. È una misura straordinaria, ma necessaria”.

“Occorre poi quella collaborazione tra le polizie e i servizi di sicurezza che allo stato non esiste, e bisogna porre fine al vaniloquio delle autorita’ europee che invocano soluzioni impraticabili. Anche il terrorismo interno in Italia fu battuto con leggi speciali. O si pensa di vincere questa guerra con i fiori, i disegnini e un’indignazione priva di concrete conseguenze? E’ il primo punto da affrontare anche nel nostro Parlamento alla ripresa della nuova stagione politica. E’ un’iniziativa che l’Italia deve proporre anche nel prossimo vertice europeo. Trattenere migliaia di persone e’ oneroso, ma costerebbe molto meno di quanto si spende per raccogliere clandestini o per altre misure di sicurezza”.
“È una decisione non risolutiva ma di grande efficacia per il controllo del territorio. Ho parlato di una vera e propria Guantanamo europea. Non bisogna avere paura delle parole. Altrimenti la guerra è persa e l’Europa sarà massacrata”.

La proposta di Gasparri non ha incontrato il favore di uno dei sindacati di polizia, il Siulp-Cgil. Ha detto Daniele Tissone,segretario generale del sindacato:

“Le parole del senatore Gasparri sono aberranti e come poliziotti democratici ci auguriamo una pronta smentita almeno dal suo partito, Forza Italia. Una Guantamano europea per potenziali terroristi, magari solo perché di fede mussulmana? Tanto vale proporre la riapertura dei lager nazisti”.

“Certi ‘autorevoli’ esponenti del centrodestra, nella loro ultima esperienza di governo hanno tagliato circa 3,5 miliardi alle forze dell’ordine, portando il turn over al 20% e bloccando gli stipendi. Farebbero bene a curarsi prima possibile da quella strana malattia che si chiama ‘salvinite’ e che sta mietendo vittime illustri”.

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