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Italia terra di nessuno? Gasparri: Portano migranti da Creta

ROMA – Italia terra di nessuno dove si scaricano tutti i clandestini del Mediterraneo?. La denuncia è di Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato e si basa su un fatto preciso:

“Sono giunti in Italia i naufraghi soccorsi a Sud di Creta. Nonostante fossero in acque internazionali sono stati portati in Italia e non nei luoghi più vicini. Perché? Siamo terra di nessuno. Non bastano tutti i clandestini che quotidianamente Renzi costringe la nostra Marina ad andare a prendere fin sotto le coste della Libia.

“Appena si discuterà il decreto missioni chiederò che sia cancellata Eunavfor Med perché, invece di contrastare i criminali, li aiuta. Renzi e il governo italiano stanno attuando un vero e proprio concorso esterno nelle stragi che si stanno verificando in mare”.

A dare ragione a Maurizio Gasparri è intervenuto il giornale inglese Daily Mail che ha rivelato:

“La Libia accusa la UE per le morti di migranti in mare: la flottiglia navale è ritenuta responsabile di aver provocato in un solo giorno cento annegamenti di persone i cui corpi sono approdati sulla spiaggia.
La flottiglia navale sostenuta dall’UE – di stanza nel Mediterraneo per salvare i migranti che tentano la traversata e poi li traghetta per il resto del percorso verso l’Italia – è ritenuta responsabile dai libici di un forte aumento del flusso.
Solo la scorsa settimana più di 13.000 migranti sono stati salvati su pericolose imbarcazioni da pesca e gommoni e si stima che 1.000 siano annegati”.

Il Daily Mail cita anche le dichiarazioni rese al Times di Londra da un alto ufficiale libico, Mirwan Issam Abudib, vice comandante della guardia costiera di Zuwarah, che ha accusato esplicitamente Bruxelles di provocare l’aumento del numero di migranti annegati:
“Accuso la Nato e l’Unione europea per molte di queste morti. Le loro navi di salvataggio dell’Operazione Sophia e simili, ora si spingono al limite delle 12 miglia nautiche delle nostre acque territoriali”.
“I migranti cercano di imbarcarsi in numero sempre maggiore mentre i contrabbandieri ne approfittano facendoli salire su mezzi che rimangono a galla solo per poche ore”.