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Santi e beati a pagamento: Papa Francesco e il blocco dei conti bancari

CITTA’ DEL VATICANO – Un processo di canonizzazione per diventare santi o beati, può costare fino a circa 500.000 euro. Chi può permettersi tra le congregazioni religiose di assistere alla santificazione del proprio candidato e pagare una cifra da capogiro? Probabilmente, solo le più ricche.

Negli ultimi 40 anni, il Vaticano ha sfornato un numero senza precedenti di nuovi santi, il solo Papa Giovanni Paolo II nel corso del suo pontificato, ha proclamato 1.338 beati e 482 santi e nove anni dopo la sua morte, egli stesso è stato elevato alla gloria degli altari più velocemente di qualsiasi altro santo dei nostri tempi.

Ma il processo di canonizzazione e beatificazione, di recente è stato al centro di uno scandalo con documenti trapelati dal Vaticano – il secondo Vatileaks – in cui è emerso che i costi possono arrivare a più 500.000 euro.

Subito dopo la sua elezione, Papa Francesco – che ha chiesto alla Chiesa di diventare umile, senza ricchezza – ha tuttavia annunciato un giro di vite che dispone il blocco dei conti bancari di tutti i postulatori. Il Papa, ha approvato le nuove “Norme sull’amministrazione dei beni delle cause di beatificazione e canonizzazione”, abrogando le precedenti approvate da Giovanni Paolo II il 20 agosto 1983.

Per essere eletti santi ci vogliono anni: un “candidato” deve aver operato almeno un miracolo approvato da un gruppo di medici, in un processo estremamente riservato. Una volta che gli esperti concordano sul miracolo, viene poi valutato da un gruppo di teologi ma la decisione finale spetta al Papa che sancisce formalmente la conclusione positiva del processo canonico attraverso un atto pontificio.

Papa Francesco, tuttavia, sta spingendo verso la trasparenza: con le nuove norme i movimenti di denaro devono essere aggiornati e redatti in un bilancio preventivo e consuntivo. Gli esperti, sei o sette, possono essere pagati solo con un bonifico bancario, mentre in passato c’era assoluta assenza di riscontri.

Una portavoce del Vaticano ha detto che il gruppo di sette medici sarebbe stato pagato un totale di circa 3.700 euro, il che significa poco più di 500 euro ciascuno: una somma relativamente modesta considerate le figure coinvolte nel processo di santità.

Nel 2010, il cardinale inglese John Henry Newman è stato beatificato da Benedetto XVI: il Vaticano ha decretato che con un miracolo aveva fatto guarire Jack Sullivan, diacono a Boston, USA, colpito da una malattia spinale.

In Vaticano stanno ora indagando sulla misteriosa guarigione di una giovane donna americana che ha pregato per ottenere l’intercessione del cardinale, quando scoprì che la gravidanza “era pericolosa per la sua vita”.

Recenti miracoli approvati da medici esperti in Vaticano, includono quello di un uomo brasiliano che afferma di essere guarito da ascessi cerebrali grazie all’intervento di Madre Teresa, proclamata santa all’inizio di settembre.