Blitz quotidiano
powered by aruba

Trump su Mussolini non è grave ma aiuta la Clinton: Gasparri

ROMA – “Trump cita Mussolini?”. Nessuna meraviglia per Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato:

“Più che le frasi che usa mi colpisce che in America gli altri candidati repubblicani come Rubio e Bush si siano dimostrati inconsistenti a fronte a un rivale che, accusato di rozzezza e di inadeguatezza, li ha invece travolti”.

 

Maurizio Gasparri difende la frase ma è sicuro con certezza se lo voterebbe: Repubblicano sì, Trump “non so”.

Gasparri ha commentato la sortita, in piena campagna elettorale americana, di Donald Trump che ha rilanciato via twitter la frase di Benito Mussolini “meglio un giorno da leone che 100 da pecora”.

In una dichiarazione riportata dalla agenzia Ansa, Maurizio Gasparri ha aggiunto:

“Più che farsi domande sulle frasi che Trump usa bisognerebbe chiedersi come mai è riuscito a sbaragliare quelli che erano considerati più forti, più solidi come Rubio e Bush”,

Gasparri si è detto convinto che se si vivesse in America voterebbe “ovviamente per i Repubblicani”.

Per Trump?

“Non so, dovrei vedere.. ma di certo voterei per i Repubblicani. L’unica mia preoccupazione è se Trump possa avvantaggiare Hilary Clinton. Speriamo bene ma non vorrei che venisse trasformato in un fenomeno mediatico e poi triturato dai media, non vorrei che Trump diventasse il trampolino di lancio per i Democratici e che favorisca la Clinton”.