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Usa 2016. Il Nyt appoggia Clinton per nomination democratica

Il New York Times si schiera con Hillary Clinton per la nomination democratica. L'editorial board del quotidiano liberal appoggia l'ex segretario di Stato, che rappresenta la "scelta giusta per i democratici per presentare una visione dell'America che è radicalmente diversa da quella che i candidati repubblicani offrono''.

USA, NEW YORK – Il New York Times si schiera con Hillary Clinton per la nomination democratica. L’editorial board del quotidiano liberal appoggia l’ex segretario di Stato, che rappresenta la “scelta giusta per i democratici per presentare una visione dell’America che è radicalmente diversa da quella che i candidati repubblicani offrono”.

”Una visione in cui la classe media americana ha una vera chance di prosperità, i diritti delle donne sono rafforzati, gli immigrati senza documenti hanno la possibilità di regolarizzarsi e il Paese è sicuro”. “Gli elettori hanno la possibilità di scegliere uno dei candidati più qualificati della storia moderna”, scrive il giornale.

”Nell’ultimo anno i candidati repubblicani hanno bombardato gli americani con una propaganda di slogan vuoti per presentarsi come le persone con meno esperienza per il lavoro piu’ importante al mondo. Gli elettori democratici, dopo un sostanziale dibattito su vari temi reali, hanno l’occasione per nominare uno dei candidati alla presidenza piu’ qualificati nella storia moderna” afferma il New York Times, sottolineando che ”Hillary Clinton sarebbe la prima donna a essere nominata da un partito”.

E’ stata senatore dello stato di New York, e’ stata segretario di stato, senza nominare la sua esperienza come First lady del suo brillante e imperfetto marito, il presidente Bill Clinton. Il board editoriale del New York Times l’ha gia’ appoggiata tre volte per un posto federale – due per il Senato e una volta nel 2008 per le primarie democratiche – e lo fa anche ora con fiducia ed entusiasmo”.

”Il maggiore rivale di Clinton, il senatore Bernie Sanders, si e’ dimostrato piu’ formidabile di quanto molti potessero anticipare, inclusa Clinton – aggiunge il New York Times. Ha portato le disuguaglianze dei redditi e il dolore della classe media al centro del dibattito e ha spinto Clinton un po’ piu’ a sinistra di quanto sarebbe andata sui temi economici.

”Sanders ha sollevato anche importanti temi di politica estera, inclusa una maggiore moderazione nell’uso della forza militare. Ma alla fine non ha l’esperienza e le idee politiche che Clinton offre. Le proposte di Sanders – dal dividere le banche alla sanita’ per tutti – gli hanno fatto guadagnare l’appoggio della classe media e dei giovani. Ma i suoi piani per raggiungere questi obiettivi non sono realistici, mentre Clinton ha proposte buone in tutti e due i campi”.

Clinton sostiene ”misure efficaci per combattere la piaga delle armi. E una delle parti piu’ attraenti della sua piattaforma economica e’ l’impegno ai diritti e al benessere degli americani che lavorano. ”Alcuni degli attacchi che le vengono mossi sono scandalosi, come il tentativo di Donald Trump di riportare alla cronaca l’infedelta’ del marito. Alcuni, come quelli per l’uso del server privato per le email, sono legittimi e meritano risposte”.