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Vegani, tribunale toglie bimbo denutrito ai genitori

MILANO – E’ stato affidato ai nonni materni il bimbo di un anno che a luglio scorso era finito all’ospedale per gravi problemi cardiaci e molto denutrito. Il piccolo era alimentato dai genitori secondo la dieta vegana: nessun cibo di derivazione animale, compresi latticini e uova. Risultato? A un anno pesava come un neonato di 3 mesi, con livelli di calcio nel sangue ai limiti dalle sopravvivenza, una grave forma di cardiopatia e visibili segni di malnutrizione.

Di qui la decisione del Tribunale dei minori di Milano di farlo stare con i nonni, pur non vietando alla madre di vedere il piccolo. I giudici si sono premurati di prescrivere che siano però i nonni a provvedere all’alimentazione del bambino, impegnandosi a garantire che sia adeguata e salutare. Nel caso in cui gli assistenti sociali del Comune, insieme ai medici pediatri che hanno in cura il bambino, dovessero verificare altre anomalie da un punto di vista alimentare o di cura, non è escluso che il minore possa essere portato in una comunità protetta.

Il bimbo, nato nel maggio 2015, era stato portato lo scorso primo luglio all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano con una “gravissima malnutrizione e i livelli di calcio quasi incompatibili con la vita”. I genitori avrebbero insistito per non dare al bimbo in alcun modo latte e latticini, nonostante avesse anche un problema cardiaco congenito (per il quale è stato curato dai cardiochirurghi del San Donato) che rendeva le sue condizioni ancor più critiche.

Dopo che i genitori hanno voluto riportare il bimbo a casa, i medici hanno informato la Procura, che ha incaricato la polizia di prelevarlo e riaffidarlo alle cure ospedaliere. Dopo alcuni accertamenti all’ospedale Buzzi di Milano, è stato affidato al San Donato dove tuttora è in cura. Secondo i clinici ci vorrà un po’ di tempo per riportare la situazione alla normalità, ma il piccolo “non dovrebbe andare incontro ad alcun problema con la corretta alimentazione”.