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Virginia Raggi, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala parole di conforto: “Lasciatela lavorare”

Virginia Raggi? Lasciatela lavorare, esorta il sindaco di Milano Giuseppe Sala e viene da chiedersi, come dicono a Roma: o ci è o ci fa? Non si capisce infatti se le sue parole siano un modo un po’ altezzoso per dare al sindaco di Roma del Movimento 5 stelle altra corda per impiccarsi o un modo un po’ sbagliato per eludere la domanda chiave: è la Raggi adeguata a fare uscire Roma dai problemi che la affliggono, si può dire da sempre e con la Raggi è il Movimento 5 stelle adeguato  governare l’ Italia?

In una pausa della Festa dell’Unità a Milano, il sindaco Giuseppe Sala ha detti ai giornalisti:

“Penso che tra sindaci bisogna essere solidali: certamente Milano oggi è nella sua situazione migliore oggi. Quello che dico e ribadisco è di dare tempo alla Raggi, che gestisce problematiche presenti a Roma da molti anni. Virginia Raggi ha certamente fatto degli errori ma non mi aggiungo a tutti quelli che hanno cantato il de profundis. Se ha bisogno di consigli o di qualunque aiuto io ci sono”.

Alla domanda se chiederebbe ad un suo asre coinvolto in una indagine di dimettersi, Sala ha precisato che “dipende perché bisogna capire quale è la qualità della accusa. L’abuso d’ufficio è un rischio che può succedere amministrando il bene pubblico, se ci fossero reati legati a comportamenti non etici la cosa cambierebbe”.

“Io ho firmato un codice etico in campagna elettorale, la carta di avviso pubblico. Chiederò anche agli asri della mia giunta di fare lo stesso”.

A differenza del Movimento 5 stelle, non ha brandito come una clava la richiesta di dimissioni a prescindere.