Ambiente

21 marzo, primo giorno di primavera: ma il meteo e l’astronomia dicono…

21 marzo, primo giorno di primavera: ma il meteo e l'astronomia dicono...

21 marzo, primo giorno di primavera: ma il meteo e l’astronomia dicono…

MILANO – Che fretta c’era, maledetta primavera, cantava Loretta Goggi a Sanremo. Era il 1981. E oggi, nel 2017, la primavera doveva avere davvero fretta, visto che è arrivata con un giorno di anticipo. Perché in verità non è oggi, 21 marzo, il primo giorno della stagione botticelliana per eccellenza. Quest’anno la primavera (almeno quella astronomica) ha giocato d’anticipo ed è arrivata ieri, quando si è verificato l‘equinozio, il momento in cui il Sole ha attraversato, nella sfera celeste, uno dei due punti in cui l’eclittica e l’equatore si intersecano, e giorno e notte hanno la stessa durata.

Calcoli astronomici a parte, la primavera ufficiale per molti ancora inizia oggi. Anche se a qualcuno sembra iniziata da giorni, visto il clima delle ultime settimane. Si è passati dalle temperature rigide di febbraio ad un caldo quasi surreale, soprattutto al Nord Italia, che però non è destinato a durare.

Le previsioni meteo dicono che la primavera meteorologica durerà poco, almeno quella del sole e degli uccellini che cinguettano (che poi, in quali metropoli ci sono ancora gli uccellini che cinguettano?). Nei prossimi giorni sono in arrivo temporali e piogge, soprattutto al solito Nord Italia, dove almeno abbatteranno lo smog. 

Clima a parte, la primavera porterà benefici all’umore, almeno ai (tanti) meteoropatici, che negli inverni freddi e piovosi soffrono. Ma c’è anche chi mette in guardia: con l’arrivo della primavera, dicono alcuni studi, si registra un picco di suicidi. Forse perché, tentano di spiegare gli stessi studi, la serotonina scatenata dall’arrivo del sole e dall’allungarsi delle giornate agisce in modo così improvviso e rapido da scatenare emozioni incontrollabili, e così chi tende alla depressione e non riesce a gestire troppa “gioia” tutta insieme può cedere alla tristezza profonda.

Maledetta primavera davvero? Per alcuni, forse. Per altri benedetta, come il nome del suo santo. E poi c’è chi semplicemente, come cantavano i Dik Dik, pensa che il primo giorno di primavera sia tutt’altro. O un giorno come un altro. Ad ognuno il suo 21 marzo.

To Top