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Ancona, divieto di balneazione alla Palombina

ANCONA – Divieto temporaneo di balneazione su tutto il litorale di Palombina ad Ancona, fino alla sbocco del collettore di Monte Cardeto e al Passetto, sotto la piscina comunale. Lo stop ai bagni è stato deciso dal sindaco in seguito allo sversamento di reflui fognari per l’ondata di maltempo che venerdì 5 agosto ha colpito il capoluogo marchigiano e altri centri dell’entroterra.

 

Ad Ancona sabato mattina ha ricominciato a piovere, mentre i vigili del fuoco sono ancora impegnati nella rimozione di alberi e piante cadute. Piogge intense, ma senza particolari disagi nell’entroterra maceratese. Non si sono segnalazioni di maltempo nelle altre province, a parte un fulmine si è abbattuto la scorsa notte su un campanile in località Montalfoglio a San Lorenzo in Campo (Pesaro Urbino).

Già lo scorso 14 luglio c’era stato un analogo stop alla balneazione nella stessa zona, fra Palombina e Torretta, come ricorda il quotidiano il Corriere Adriatico, che scriveva:

Tornano puntuali gli sversamenti in mare, e arrivano altrettanti puntuali i divieti di fare i tuffi. «A seguito di condizioni meteorologiche avverse – recita un comunicato – sono stati attivati gli scolmatori in alcuni punti del litorale, precisamente Targa Palombina Nuova, ultimo sottopassaggio Palombina Nuova, Fosso Manarini, fossi civici 307, 311 e 314 sulla Statale Flaminia e Porticciolo di Torrette». In questi tratti – fino a nuova comunicazione, « è stata emessa pertanto l’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione».