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Cambiamento climatico può far aumentare guerre perché…

ROMA – Il cambiamento climatico, causato dall’uomo, potrebbe portare in tutto il mondo all’aumento di calamità naturali. I ricercatori non escludono che un’ allarmante siccità e temporali tropicali possano aumentare anche il rischio di conflitti armati fra diversi gruppi etnici che vivono l’uno accanto all’altro.

La ricerca, effettuata dall Potsdam Insitute for Climate Impact Research, in Germania, suggerisce che i disastri naturali possano generare delle tensioni fra differenti etnie.

Si è scoperto che un quarto dei conflitti, che avviene in zone con differenti gruppi etnici, è spesso correlato a problemi climatici. I ricercatori hanno utilizzato dei modelli al computer per analizzare i dati e scoprire come un conflitto tra paesi coincida con disastri naturali.

“I paesi multietnici sono particolarmente vulnerabili agli effetti delle calamità naturali. Ciò che li rende più fragili è sicuramente la divisione etnica sul territorio, al quale si aggiunge maggiore stress quando si presentano delle catastrofi” ha detto Jonathan Onges, uno dei ricercatori.

Sembra, infatti, che tali dirompenti eventi naturali abbiano il potenziale di amplificare tensioni sociali e fattori da stress già presenti su un determinato territorio, destabilizzando ulteriormente alcune delle regioni del mondo più soggette a conflitti.

Tuttavia, i risultati dello studio non possono essere utilizzati per prevedere il rischio di stati specifici.

Molte delle regioni, dalla potenziale conflittualità, tra cui Nord e l’Africa centrale e Asia centrale, sono tutte vulnerabili ai cambiamenti climatici creati dall’uomo e sono caratterizzate da profonde divisioni etniche.

I ricercatori sperano che le loro scoperte, in queste aree ad alto rischio, possano aiutare nella progettazione di politiche di sicurezza.


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