Blitz quotidiano
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Energie rinnovabili: il futuro ha nuova luce

Con le nuove normative ambientali europee sarà necessario un forte rinnovamento dell’industria energetica: tra il 2030 e il 2050, infatti, è prevista una drastica diminuzione delle emissioni di sostanze inquinanti e dannose per l’organismo umano, anche e soprattutto nel rispetto dell’ambiente. Ecco perché le fonti rinnovabili stanno pian piano assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’ambito dell’energia. Sono molte le società che stanno investendo consistenti mezzi nella ricerca in ambito di energie sostenibili: i progetti Eni su rinnovabili e ambiente, ad esempio, sono in particolare focalizzati sull’individuazione, lo sviluppo e l’applicazione di soluzioni tecnologiche in tema di energia solare. A questo proposito, si è recentemente registrato, nei laboratori Eni, un record assoluto per le prestazioni dei concentratori solari luminescenti (LSC) integrati nell’edilizia. Ma in cosa consiste, precisamente, la tecnologia LSC?

I concentratori solari luminescenti sono costituiti da lastre di materiale trasparente (plastico o vetroso) che, grazie ai coloranti fluorescenti dispersi al loro interno, assorbono luce solare che viene concentrata verso i sottili bordi della lastra prima di essere trasformata da essi in energia elettrica. Eni ha sviluppato appositamente coloranti di diversi colori (giallo, arancione, rosso, …) e ciascuno di questi detiene attualmente il record mondiale di efficienza nel settore. I vantaggi rispetto ai tradizionali pannelli in silicio e ai concentratori basati su specchi e lenti sono innumerevoli: le lastre sono efficienti anche in caso di cielo nuvoloso, e la loro installazione non pone problemi di orientamento. I materiali con cui sono costruite, inoltre, sono a basso costo, e possono essere usati per costruire finestre fotovoltaiche e pannelli trasparenti, cosa che rende quella della LSC una tecnologia ideale da applicare in ambito edilizio, poiché facilmente integrabile negli stipiti delle finestre, nelle serre, nella cartellonistica stradale e nelle barriere antirumore: i pannelli assorbono la luce del sole e la trasformano in energia elettrica.

Il Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente ha sviluppato una pensilina fotovoltaica basata su una tecnologia e materiali innovativi che è in grado di produrre circa 500 Watt di energia generati da lastre trasparenti in grado di ricaricare le biciclette elettriche. Così il futuro ha una nuova luce.
“Abbiamo l’energia per vederlo, abbiamo l’energia per farlo”