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Maltempo al Centro-Nord, neve sulle Alpi: a Milano monitorati Seveso e Lambro, nubifragio a Roma

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Maltempo al Centro-Nord, neve sulle Alpi: a Milano monitorati Seveso e Lambro, nubifragio a Roma

MILANO – Dopo il sole di ottobre la perturbazione tanto annunciata di inizio novembre è arrivata e ha portato pioggia, neve e disagi praticamente in tutta Italia. Acqua su Milano e Roma, ma anche su Torino e Venezia, che torna a fare i conti con l’acqua alta. In Toscana i disagi maggiori, con un fulmine che si è abbattuto su un alberto all’Isola d’Elba, provocando il ferimento di due donne. Mentre in provincia di Bergamo è arrivata la prima neve sopra i duemila metri di quota.

ROMA – È durato circa un’ora il violento temporale, con ripetuti fulmini, che ha colpito nel primo pomeriggio anche il litorale romano. Intorno alle 15 le prime parziali schiarite dopo che, a lungo, il cielo è stato avvolto da nubi nere e gonfie di pioggia. Molte le strade allagate nella zona di Piana del sole, in alcune zone di Fiumicino, a partire da Isola Sacra, ed a Ladispoli, ma anche in centro, al Circo Massimo e sulla Flaminia. Ad Ostia, che vive la giornata elettorale, è stata dapprima sospesa e poi rinviata la partita di calcio tra Ostia mare e Lanusei valevole per la serie D. Strade allagate anche a Tor di Quinto, al Nomentano e a Primavalle dove è stata chiusa al traffico via Pietro Bembo.

VENEZIA – Venezia potrebbe tornare a fare i conti con il fenomeno dell’acqua alta. Il Centro previsioni e segnalazioni maree del Comune ha previsto per domenica sera alle ore 23:45 una punta massima di marea di 110 cm (codice arancio). A causare la marea è la perturbazione atlantica che sta generando una saccatura sul golfo di Genova, originando venti di scirocco che stanno interessando il mare Adriatico.

LOMBARDIA – Piove incessantemente dalle 2 di domenica notte a Milano, dove dalla mezzanotte è scattato il Piano di emergenza del Comune per monitorare in particolare i fiumi Seveso e Lambro contro il rischio di esondazioni. Per la pioggia intensa alcune strade della zona Niguarda e Comasina sono state invase in parte dall’acqua. Il sottopasso all’uscita della superstrada Milano-Meda si è allagato e il traffico scorre su una sola corsia per carreggiata. In provincia di Bergamo domenica mattina è comparsa la prima neve. In particolare si sono subito imbiancate le cime sopra il Curò, oltre i 2.300 metri. Non sono al momento segnalati disagi né per la pioggia né per la neve.

PIEMONTE  – Tornano le piogge abbondanti in Piemonte dopo un ottobre senza una goccia d’acqua in quasi tutta la regione. In sei ore i pluviometri di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) hanno misurato 72.8 millimetri a Casaleggio Borio (Alessandria), 66.2 nella città di Ovada (Alessandria), vicina al confine con la Liguria, 53.4 mm a Trivero, nel Biellese. La quota neve è di poco inferiore ai duemila metri. Piogge abbondanti anche su Torino, ma al momento resta in vigore lo stop alle auto diesel fino a Euro 4.

LIGURIA – Importanti i disagi in Liguria. In 12 ore 300 millimetri di pioggia sono caduti nell’entroterra di Savona e Genova. Il picco a Urbe dove ne sono caduti 119 in un’ora. Le precipitazioni nella zona hanno provocato la rottura di un tubo dell’acquedotto di Urbe che rifornisce i comuni di Urbe e Sassello. Alcuni torrenti del savonese, l’Orba ad Urbe, il Sansobbia ad Albissola Superiore e il Teiro a Varazze, hanno destato preoccupazione ma non sono mai arrivati al livello di guardia.

TOSCANA – Due violenti temporali si sono abbattuti domenica mattina su Follonica (Grosseto), causando la chiusura di alcuni sottopassi, l’allagamento di strade, garage e scantinati e la caduta di  alberi e rami. La prima ondata, durata circa mezz’ora intorno alle 9, la seconda verso le 11:30. In entrambi i casi i fenomeni sono stati accompagnati da grandine e vento forte. Rami pericolanti e problemi anche a Scarlino e Massa Marittima, sempre nel Grossetano, a causa del forte vento. a Firenze i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l’incendio di un bombolone con gpl, probabilmente colpito da un fulmine, a Rignano sull’Arno (Firenze). Non risultano danni a persone.

 

 

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