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Matteo Renzi confonde albatros con airone. Lipu gli manda la Guida

FIRENZE – Matteo Renzi confonde l’albatros con l’airone e la Lipu (Lega italiana protezione uccelli) gli spedisce una guida faunistica. Il riferimento è a un passaggio dell’intervento del premier agli Stati Generali della Lingua Italiana a Firenze. Citando la nota poesia di Charles Baudelaire, il premier ha fatto qualche confusione.

La Lipu “scherzosamente ma non troppo”, replica: “Dopo i gufi, tocca all’Albatros. Il presidente Renzi ce l’ha con gli uccelli selvatici”

E’ lo stesso presidente, Fulvio Mamone Capria, a far sapere di aver spedito,

“una bellissima guida al riconoscimento degli uccelli selvatici. Scoprirà un mondo di bellezza, imprese e difficoltà, che merita attenzione e politiche ambientali serie”.

“Abbiamo sempre accettato con ironia il ritornello del gufo come metafora di negatività e malaugurio che il presidente del Consiglio ripropone continuamente. Sbagliando, perché i gufi sono animali straordinari, pieni di virtù e qualità, e non portano affatto sfortuna. Tuttavia, l’equivoco tra l’albatros e l’airone ci da modo di chiedere al presidente Renzi più attenzione per la natura: la quale non è uno scherzo del linguaggio né un insieme di luoghi comuni ma un mondo ricchissimo di fascino, colori, imprese, benefici per le società umane, da conoscere e tutelare”.

La Guida al riconoscimento degli uccelli selvatici vuole essere,

“un piccolo omaggio della Lipu e un invito ad impegnarsi di più, nelle politiche di conservazione della natura, degli uccelli selvatici e della biodiversità, che in questi anni ha purtroppo un po’ dimenticato. Questo contribuirebbe a far sì che l’Italia torni davvero ad essere meravigliosa, come dice il presidente Renzi, e a dispiegare le sue grandi ali, ovvero quelle del paesaggio, dell’agricoltura ecologica, della natura protetta, della bellezza”.