Blitz quotidiano
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Meteo Europa, tempesta neve 5 febbraio? Artico si scalda…

La stratosfera sull'Artico si sta riscaldando e il Vortice Polare si potrebbe scatenare, portando una tempesta di neve sull'Europa come negli Usa

ROMA – Una tempesta di neve come quella che si è abbattuta sugli Stati Uniti potrebbe arrivare sull’Europa dal 5 febbraio. I meteorologi lanciano l’allerta meteo e puntano il dito contro il riscaldamento della stratosfera sull’Artico, che potrebbe causare un rafforzamento del Vortice Polare e l’arrivo di una violenta perturbazione su tutta l’Europa. La perturbazione porterebbe un brusco calo delle temperature e potrebbe arrivare già dal 5 febbraio, portando freddo e neve anche sull’Italia.

Il sito IlMeteo.it spiega che le temperature nella stratosfera sul Circolo Polare Artico si stanno alzando rapidamente e che il riscaldamento comporterà la creazione di una violenta perturbazione:

“La temperatura attuale sulla stratosfera del Circolo polare Artico, intorno ai 27.000/31.000 m, è mediamente compresa tra i -60 e i -80° con pendenza del VPS ( Vortice Polare Stratosferico ) verso l’artico groenlandese-canadese. In corrispondenza, poi, della calotta polare ( delimitazione tratteggiata in giallo ) o sul Mar Glaciale Artico, la temperatura è mediamente compresa tra i -70 e i -80°”.

Il riscaldamento implica uno scombussolamento del Vortice Polare, che potrebbe scatenarsi sull’Europa:

“E’ probabile che alla stessa quota del Vortice Polare, per il 31 gennaio, la temperatura subisca un forte riscaldamento proprio in corrispondenza della Calotta Polare con decentramento delle aree più fredde verso l’Artico europeo. Giusto al centro del VPS, (delimitazione tratteggiata in giallo) si avrebbe un riscaldamento di +30/+40° circa passando dai -70/-80 attuali, ai -40° previsti. Si tratterebbe di un riscaldamento significativo e in grado di portare scombussolamento in quella sede dal Vortice Polare. Questi gli elementi in sede previsionale. Quali i possibili risvolti? Intanto va verificato nei prossimi giorni se la previsione tiene. Ci sono buone probabilità. Se tiene, poi, non è sempre automatico il trasferimento dello sconquasso stratosferico, in troposfera. Tuttavia, dato l’imponente riscaldamento, una destrutturazione su tutta la colonna del Vortice Polare è abbastanza probabile.

Quindi, verosimilmente dopo il 5 Febbraio, ma la data è solo indicativa, anche l’Europa, dopo gli Stati Uniti, potrebbe essere a rischio di un significativo evento invernale. Non è oltremodo dato, ad ora, ipotizzare quali settori europei potrebbero subire le conseguenze di un eventuale destabilizzazione anche del Vortice Troposferico. E’ abbastanza verosimile che, in conseguenza di queste manovre, nel corso di febbraio, magari verso fine prima decade o nella seconda, l’Europa possa vivere una significativa fase fredda e, perchè no, magari anche l’Italia o parte di essa. Seguite le nostre rubriche sul medio-lungo termine con le quali vi aggiorneremo costantemente sui possibili risvolti”.


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