Blitz quotidiano
powered by aruba

Roma, dal 1 novembre bandite 140mila auto in Fascia Verde

ROMA – Avviso di “sfratto” per 136.900 auto di Roma e Provincia. Dal 1 novembre non potranno più circolare all’interno della Fascia Verde, un’area estesissima compresa all’interno del Raccordo e pure dell’Anello Ferroviario, tutti i veicoli a benzina Euro 1 e quelli a gasolio Euro 1 e Euro 2. A partire da quella data infatti entrerà in vigore il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (Pgtu) varato ad aprile 2015 dalla giunta Marino e in seguito dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca. Nei prossimi 20 giorni la Giunta Raggi dovrà dare esecuzione alla prima fase del progra

mma che rischia di lasciare a piedi migliaia di pendolari.

Già da un anno a questa parte la città di Roma ha messo al bando tutti i veicoli Euro 0. Ora, già dal prossimo mese e fino a marzo, potrebbero partire le sperimentazioni anche per i veicoli meno inquinanti. Sempre secondo il Pgtu, a partire dal prossimo anno all’interno dell’Anello ferroviario non dovrebbero più accedere neppure gli autoveicoli alimentati a benzina Euro2 e a gasolio (diesel) Euro3. In pratica centro storico e limitrofi sarebbero irragiungibili per quasi mezzo milione di auto. L’Aci stima 242mila macchine a benzina Euro 2 e 232mila a diesel Euro 3. Il tutto in una Capitale che non è in grado ancora di garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente e in grado di sostituire il traffico privato.

Clicca qui per decifrare la giungla di sigle sul libretto di circolazione.

Lo stop è volto a garantire la salvaguardia ambientale, anche perché già dal 2015 la Commissione Europea ha aperto una procedura di infrazione contro l’Italia per il superamento dei limiti di NO2 (diossido di azoto) in 15 aree urbane, tra le quali spicca la Capitale. Fino ad ora, è il rimprovero dell’Europa, non sono state approntate adeguate misure per rispettare tali limiti.


TAG: ,