E’ stato oscurato il sito dell’agenzia russa per la protezione delle foreste, lo stesso che aveva rivelato che 4.000 ettari di terreno colpito dalle radiazioni di Chernobyl erano andati bruciati.
Il sito dell’agenzia www.rcfh.ru risulta inaccessibile da venerdì: “Tutto quello che so è che non funziona più”, ha detto il vicedirettore Alexei Bobrinski.
Un altro responsabile, che ha scelto l’anonimato, accusa il ministero per le situazioni di Emergenza. Sarebbe infatti lo stesso ministro Serguei Choigou, ad aver ordinato l’oscuramento dopo aver criticato pubblicamente le informazioni diffuse.
15 agosto 2010 14:38 | Ambiente, Cronaca Mondo
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