Blitz quotidiano
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Siracusa, nave Mustafa Kan fa naufragio con 8mila tonnellate di fosfato di ammonio

SIRACUSA – C’è apprensione al largo delle coste siracusane per la nave Mustafa Kan, un cargo battente bandiera panamense che lo scorso 23 settembre ha fatto naufragio con le sue 8mila tonnellate di fosfato di ammonio proprio in una delle più importanti riserve naturali siciliane, a 22 miglia nautiche da Capo Murro di Porco. 

Al momento non si registrano perdite ma i Verdi temono che i fusti possano versare il loro contenuto tossico in mare, danneggiando l’ecosistema marino. La Capitaneria di Porto ha spiegato che i fusti di fertilizzante non possono essere recuperati perché il mercantile è capovolto. Il ministero dell’Ambiente ha inviato mezzi specializzati nell’antinquinamento: l’area è monitorata da tre mezzi della flotta Castalia, specializzati nell’antinquinamento da idrocarburi e pronti ad intervenire in caso di necessità.

 

Samuele Segoni, esponente di Alternativa Libera e componente della commissione Ambiente della Camera dei deputati, ha inoltrato al ministro dell’Ambiente un’interrogazione scritta in merito al naufragio della Mustafà Kan. Al sito Tgcom ha spiegato:

“Sono molto preoccupato, il carico di prodotti chimici potrebbe arrecare danni seri all’ecosistema marino Mi auguro che il ministero dell’Ambiente faccia chiarezza per accertare il motivo dell’affondamento della nave e per effettuare verifiche sulla tipologia e quantità di inquinanti presenti all’interno della nave. Abbiamo visto già in passato navi provenienti da Dakar affondare con sostanze pericolose ed è un bene che le autorità si siano subito attivate per minimizzare i danni per l’ambiente e per la salute dei cittadini”.