Ambiente

Vuoto a rendere: lattine, bottiglie di vetro da 0,20 a 1,5 litri, dove c’è il simbolo ti ridanno fino a 30 centesimi

Vuoto a rendere: lattine, bottiglie di vetro da 0,20 a 1,5 litri, dove c'è il simbolo ti ridanno fino a 30 centesimi

Vuoto a rendere: lattine, bottiglie di vetro da 0,20 a 1,5 litri, dove c’è il simbolo ti ridanno fino a 30 centesimi

ROMA – Vuoto a rendere: lattine, bottiglie di vetro da 0,20 a 1,5 litri, dove c’è il simbolo ti ridanno fino a 30 centesimi. Un simbolo all’ingresso di un bar, di un ristorante, di un albergo o di altri punti di consumo distinguerà quegli esercenti che hanno scelto di aderire alla fase sperimentale del sistema di “vuoto a rendere” per le bottiglie di birra e acqua minerale.

Lo stabilisce il regolamento del ministero dell’Ambiente, pubblicato il 25 settembre in Gazzetta Ufficiale, che attua la misura del “Collegato Ambientale” rivolta alla prevenzione dei rifiuti di imballaggio monouso attraverso l’introduzione, su base volontaria per un anno, di un sistema di restituzione di bottiglie riutilizzabili.

“Un Paese proiettato nell’economia circolare come l’Italia – afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – non può che guardare con interesse a una pratica come il vuoto a rendere, già diffusa con successo in altri Paesi. Questo decreto – aggiunge Galletti – dà una possibilità a consumatori e imprese di scoprire una buona pratica che aiuta l’ambiente, produce meno rifiuti e fa risparmiare soldi”.

Il valore unitario della cauzione sarà proporzionale a quello del ”vuoto”: l’importo potrà variare da 0,05 euro per le lattine da 200 ml, fino a 0,3 euro per le bottiglie da un litro e mezzo e “in nessun caso comporta un aumento del prezzo di acquisto per il consumatore”. Anzi, ad essere ottimisti, si potrà sperare persino che in un prossimo futuro i supermercati attivino un sistema di riconoscimento automatico per restituire uno scontrino del valore dell’involucro, da utilizzare come sconto o bonus alla cassa. (Gaia Scorza Barcellona, La Repubblica)

L’obiettivo del “vuoto a rendere” è sensibilizzare i consumatori sull’importanza del riutilizzo riciclo e diminuire la produzione dei rifiuti: gli stessi contenitori – bottiglie più resistenti in vetro, plastica o altri materiali – potranno essere riutilizzati oltre dieci volte prima di divenire scarto. Le norme sono previste per contenitori di volume compreso tra gli 0,20 e gli 1,5 litri.

Altro scopo del decreto, attraverso il sistema di monitoraggio previsto, è quello di valutare la fattibilità tecnico-economica e ambientale del sistema del vuoto a rendere, al fine di stabilire se la pratica sia da confermare, ed eventualmente, estendere ad altri tipi di prodotto e ad altre tipologie di consumo al termine del periodo di sperimentazione.

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