Arte

“Salvator Mundi”, è giallo sull’opera di Leonardo all’asta per 84 mln di euro FOTO: un falso?

NEW YORK – Gli esperti parlano di un “errore madornale”, eppure “Salvator Mundi”, il dipinto di Leonardo da Vinci, che appartiene a un privato, all’asta di Christie, il prossimo novembre a New York potrebbe essere venduto a circa 84 milioni di euro.

Leonardo dipinse Salvator Mundi intorno al 1500, nello stesso periodo in cui creò il suo capolavoro la Monna Lisa, e nel 1958 fu venduto da Sotheby’s a soli 50 euro. Il dipinto rappresenta il Cristo in abiti rinascimentali mentre leva la mano destra per benedire, tenendo un globo trasparente sulla sinistra ma Walter Isaacson, in una biografia su Leonardo di prossima uscita, si è chiesto come sia possibile che un genio come Da Vinci possa aver dimenticato di riprodurre l’effetto ottico di quando si guarda attraverso una sfera.

Secondo Isaacson, Leonardo “ha dipinto la sfera come se fosse una bolla vuota che non rifrange o distorce la luce”, mettendo di conseguenza in dubbio l’autenticità del dipinto. Il dipinto fu acquistato da Sir Charles Robinson, attribuito a un allievo di Leonardo, Bernardino Luini, per la Cook Collection, presso la Doughty House a Richmond, sud-ovest di Londra.

La paternità del dipinto fu dimenticata e parte del “Salvator Mundi” modificato. Dopo essere stato venduto nel 1958, dodici anni fa, fu acquistato a un’asta da un uomo d’affari americano a meno di 8.300 euro, che iniziò una ricerca per risalire alla storia del quadro. Nel 2011 il dipinto fu dichiarato un autentico Leonardo e svelato pubblicamente, il primo lavoro del genio scoperto dopo il 1909 (foto Ansa).

 

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