Arte

Musei italiani salvati (boom visitatori) dai direttori… stranieri

Musei italiani salvati (boom visitatori) dai direttori... stranieri

Musei italiani salvati (boom visitatori) dai direttori… stranieri

ROMA – Musei italiani salvati (boom visitatori) dai direttori… stranieri. Nel 2016 i musei italiani hanno registrato nel complesso 45,5 milioni di ingressi con un introito di 175 milioni di euro, con un lusinghiero trend in attivo che stima un 4% in più di visitatori e più 13 milioni di incassi.

Nei giorni di Pasqua e della Liberazione abbiamo assistito a un vero boom dei principali musei nazionali: boom che va ascritto alla cura e alla gestione affidata dal ministro Franceschini ai direttori di provenienza straniera, scelta che fece discutere e irritò più di qualche importante storico dell’arte.

I risultati, in termini di visibilità ed efficienza, tuttavia, non sono aggirabili. Nel dettaglio, il bilancio vede un boom di visite al polo fiorentino Uffizi, Palazzo Pitti e Boboli grazie alla sagace gestione del direttore della galleria degli Uffizi, il tedesco Eike Schmidt: la crescita rispetto al 2016 è stata del 57%. E’ bastato, per ottimizzare e velocizzare l’afflusso dei turisti, ricollocare in maniera più razionare la star del museo, la Venere di Botticelli.

San raffaele

Il Palazzo Ducale di Mantova, affidato all’austriaco Peter Assman, nel 2016 ha portato a casa un incredibile +51% rispetto all’anno prima. Il connazionale Peter Aufreiter ha consegnato al Palazzo Ducale di Urbino un 40% in più di introiti. Su La Stampa, Marco Menduni completa l’elenco dei successi stranieri in Italia.

Brera affidata a James Bradburne si difende con un incremento del 5,42 rispetto a un buon 2015 trainato da Expo. A Capodimonte, con Sylvain Bellenger, Picasso sta facendo sfracelli (+120% a Pasqua). Per attirare i visitatori, il parco ospita anche scampagnate e percorsi naturalistici. Paestum ha incassato nel 2016 il 53% in più del 2015: nei primi 4 mesi del 2017 ancora il 25%. (Marco Menduni, La Stampa)

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