Blitz quotidiano
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Nella "Battaglia di Anghiari" anche una lacca simile a "L'adorazione dei Magi"

FIRENZE – Dall'indagine condotta nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio per ritrovare la Battaglia di Anghiari non sarebbero emerse solo tracce di pigmento nero simili a quello utilizzato dal genio di Vinci per la sua celebre Gioconda. Anche i residui di lacca rossa, rinvenuti dietro la parete occupata dalla Battaglia di Scannagallo del Vasari, presenterebbero affinita' con un altro capolavoro di Leonardo, in questo caso 'L'adorazione dei Magi'. A rivelarlo e', dal sito di National Geographic Italia, lo stesso responsabile della ricerca, Maurizio Seracini.

Nell'articolo, lo scienziato spiega di aver riscontrato nel reperto ''fortissime analogie con la lacca'' dell'Adorazione e aggiunge che ''anche altre opere del genio di Vinci, databili sempre alla prima meta' degli Ottanta del XV secolo, dimostrano l'utilizzo di una lacca dello stesso tipo di quella estratta dalla parete est del Salone dei Cinquecento''. Proprio 'L'adorazione dei Magi', che in via ordinaria e' esposta nella Galleria degli Uffizi a Firenze, e' al momento 'ricoverata' all'Opificio delle pietre dure (incaricato di garantire il supporto tecnico alla ricerca di Seracini a Palazzo Vecchio) per approfondire le cause di alcuni problemi riscontrati nella tenuta della sua colorazione.


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