Arte

Robert Del Naja dei Massive Attack è Bansky? Il nome svelato da una gaffe

Robert Del Naja dei Massive Attack è Bansky? Il nome svelato da una gaffe

BRISTOL – Chi si nasconde dietro il cappuccio di Bansky? A svelare l’identità del più controverso, popolare e misterioso artista e attivista contemporaneo, considerato il massimo esponente della street-art, è stato Goldie, famoso produttore di drum and bass e icona dell’elettronica britannica, che in un’intervista radiofonica si è lasciato sfuggire un nome: “Robert”. Un nome che conferma i sospetti secondo i quali  l’uomo dei famosi graffiti sarebbe Robert Del Naja dei Massive Attack, la famosa band trip hop.

Tra le figure più discusse e acclamate dei nostri tempi, Bansky ha sempre mantenuto l’anonimato nonostante le sue opere e i suoi messaggi sociali e politici continuino a urlare dai muri del mondo come dalle più grandi gallerie, che sia la Striscia di Gaza, Napoli o il Bristol Museum.

Da una serie di indizi si pensa sia nato a Bristol nel 1974. E di Bristol è anche Robert Del Naja, anche noto col nome d’arte 3D, che già negli anni Ottanta si era fatto conoscere per i suoi graffiti.

Pieni di umorismo e umanità, i lavori di Bansky cercano di dare voce alle masse e a chi, altrimenti, non sarebbe ascoltato. Un esempio è il suo recente commento alla crisi dei rifugiati: un grande stencil fuori dell’ambasciata francese a Londra.

Il primo a fare due più due è stato Craig Williams, studente inglese di giornalismo e appassionato di musica. Che sul suo blog ha iniziato a notare alcune coincidenze. Spesso, quando i Massive Attack avevano un concerto in una città, poco prima o poco dopo sono comparse nei paraggi nuove opere di Banksy.

Williams scrive che diverse opere statunitensi di Banksy hanno spesso coinciso con concerti dei Massive Attack: nel 2006, nel 2008 e nel 2013. Aggiunge poi che la stessa cosa è successa in Australia tra l’aprile e il marzo 2003, quando i Massive Attack erano in tour.

Un incrocio sarebbe apparso anche in Italia: 3D è infatti figlio di un emigrato napoletano ed è un grandissimo tifoso del Napoli. In un’intervista disse che nel 2004 andò a Napoli per vedere una partita della squadra contro il Cittadella. Nello stesso periodo Banksy fece su un muro di Napoli una “Madonna con la pistola”.

 

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