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Legge Cirinnà. No libertà di coscienza: Beppe Grillo vaff…

Legge Cirinnà. Il voltafaccia di Beppe Grillo fa infuriare la base del Movimento 5 Stelle, pochi concordano, i più gli girano la sua parola preferita.

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ROMA – Beppe Grillo spacca il Movimento 5 Stelle con la retromarcia sulla legge Cirinnà (di Monica Cirinnà, quella che vuole le adozioni gay ma paga l’affitto di casa al Vaticano) e la libertà di coscienza per  le adozioni gay. Ultimo in ordine di tempo a schierarsi contro il fondatore Beppe Grillo è stato il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che ha invitato a votare il testo della legge “nella sua versione completa”.

Se la presa di posizione sulla legge Cirinnà da parte di Pizzarrotti, già in urto con Beppe Grillo, non fa impressione, se il dissenso di alcuni senatori del M5S è nella logica delle cose, fa impressione la rivolta dei militanti, che hanno subissato il blog di Beppe Grillo di commenti, in gran parte negativi, sulla decisione di Grillo.

A proposito del voltafaccia di Beppe Grillo sulla Legge Cirinnà, ha sritto Pizzarotti su Facebook:

“#lamoreeugualepertutti?  I diritti non sono una questione di etica o di coscienza. E non devono dipendere da questa o quella maggioranza, da questa o quella corrente religiosa o di pensiero. Come amministrazione abbiamo fortemente voluto il registro delle Unioni Civili nel nostro Comune e sostenuto in ogni modo i diritti di parità per le persone Lgbt. Lunedì assieme ai ragazzi del Liceo Marconi abbiamo parlato di unioni civili”.

“#Civiltà? è quando l’uomo riconosce agli altri un diritto che pretende per se stesso. Mi auguro che anche la politica nazionale si possa mettere a correre al passo di Parma e della società. Invito quindi i parlamentari di ogni schieramento politico a votare il Ddl Cirinná nella sua versione completa. Ci auguriamo che questo possa essere solo il primo passo verso il pieno riconoscimento dell’uguaglianza di diritti per le persone Lgbt”.

Sul blog di Beppe Grillo, sulla legge Cirinnà, è stato pubblicato questo post, anonimo e quindi da tutti ricondotto allo stesso Beppe Grillo:

“La prossima settimana si voterà al Senato per il ddl Cirinnà sulle unioni civili. Nel disegno di legge è prevista lastepchild adoption, letteralmente ‘adozione del figliastro’, per le coppie omosessuali.

“Questo è il punto in cui le sensibilità degli elettori, degli iscritti e dei portavoce Movimento 5 stelle sono varie per questioni di coscienza. Nella votazione online che si è svolta a ottobre 2014 non era presente alcun accenno alle adozioni e gli iscritti del M5s non hanno potuto dibattere su questo argomento specifico. In seguito alle tante richieste da parte di elettori, iscritti e portavoce M5s su questo tema etico si lascia pertanto libertà di coscienza ai portavoce M5s al Senato sulle votazioni agli emendamenti della legge Cirinnà e alla legge nel suo complesso anche se modificata dagli emendamenti.

“Non si fa ricorso a un’ulteriore votazione online perché su un tema etico di questa portata i portavoce M5s a Palazzo Madama possono comunque, in base ai dettami della loro coscienza, votare in maniera difforme dal gruppo qualunque sia il risultato delle votazioni”.

Il nuovo ordine di scuderia sulla Legge Cirinnà apre un fronte interno al movimento, con una spaccatura che emerge nei commenti sul web, di cui diamo conto riportando gli ultimi pubblicati in una sola mezz’ora, fra le 12 del 7 febbraio 2016. In tutto, a mezzogiorno, erano mille commenti oltre ai relativi sottocommenti. Ce ne sono di favorevoli, ma la stragrande maggioranza ritorce contro Beppe Grillo la sua parola d’ordine: “Vaffanculo”.

 

resto allibita non si deve cedere bisogna votare la legge Cirinnà nella sua interezza adozioni comprese. Già è all’acqua di rose se poi si taglia………
No caro grillo non ci siamo!!!

rita beretta 07.02.16 12:08|

Come perdere milioni di elettori con un post. Per fortuna i parlamentari del movimento sono più furbi del direttorio

Roberto Vada 07.02.16 12:04|

Benissimo, una precisazione che fa onore alla Libertà del popolo 5S.

Michele Panico 07.02.16 12:04|

Nessuna confusione per quanto concerne i figli, che hanno il diritto di conoscere i loro genitori. Non esistono due padri o due madri. Gli omosessuali possono pretendere un riconoscimento giuridico, ma si accontentino. Se proprio vogliono i figli, per un momento dimentichino di essere omosessuali e procreino, atteso che non vi è un impedimento fisico.

Rulli Agesilao 07.02.16 12:02|

Ma dico: la libertà di coscienza chi l’ha richiesta?
Dopo oltre due anni di discussioni parlamentari si asspetta il giorno della votazione per cambiare strada ? NON SIAMO più credibili perchè UNO non vale UNO, ma UNO (Beppe) vale 150 deputati e senatori !!! Siamo caduti in basso, come gli altri !

Giorgio Mattioli, Mira (Ve) 07.02.16 11:58|

Grande errore! Da sostenitore accanito del movimento non sono per niente daccordo con questa scelta. Il ddl cincinnà va votato, altrimenti restiamo nel medioevo chissà ancora per quanti anni!

emanuele pescatori 07.02.16 11:57|

Come al solito quando non si sa come rispondere si passa agli insulti

in sintesi:
il pesto me lo so fare da solo e non ho bisogno che me lo dia beppe grillo

scambiare una richiesta di diritti con un sughetto è sintomo di scarsa intelligenza

l’incoerenza alla fine di paga: oggi si ride domani si piange da soli.

quello che riporta Andrea (in maiuscolo) è spero sortito dall’effetto di una canna di scarsa qualità a cui non vale neanche la pena di rispondere talmente sono bigotte e razziste tali argomentazioni.

due annotazioni :
perchè non vi iscrivete alla lega nord o a NCD: loro sono razzisti, ma almeno hanno le palle di dirlo e non giocano a fare il ponzio pilato dell’ultimo minuto?

perché non vi firmate con nome e cognome: non avete paura che qualcuno possa giudicarvi senza palle e possa pensare che siete delle femminucce simili a dei froci come me?

paolo compagnucci 07.02.16 11:57|

Con la libertà di coscienza il sistema ci prende per il sedere da sempre. Che anche noi si stia diventando sistema?

Marcello G., Milano 07.02.16 11:56|

I portavoce del M5S in Parlamento hanno ampiamente dimostrato coerenza massima nel portare avanti il Programma e le decisioni degli iscritti. Meriterebbero quindi di poter contare sulla piena fiducia di chi li ha convintamente votati, nella bontà delle loro azioni politiche, anche in occasione di questa legge riguardante i diritti civili, che presuppongono aspetti fortemente connessi a sentimenti e convinzioni personali. L’adozione del figliastro, con le implicazioni psicologiche che comporta, non può essere decisa da una votazione come per la scelta del presidente della Repubblica e quindi è umano e giusto che chi decide possa farlo liberamente. A me basta che i portavoce si facciano guidare dalla propria coscienza e non da lobbies di potere o da promesse di voti.

teresa47 07.02.16 11:55|

Movimento 5 Stelle, sta dimostrando di appartenere a pieno titolo alla casta. Scelta insensata. Beppe vai a fare il tuo spettacolo e lascia il movimento. Questo è un altro gregge di pecore.

Antonio Montixi 07.02.16 11:55|

carissimo beppe non basta rimettersi alla libertà di coscienza |
quante volte abbiamo attaccato questi psedo

politici che nel loro programma non c era

cenno al cambiamento della carta costituzionale

ed ora non il movimento , ma una piccola rappresentanza si getta nella mischia
no no !!
non votiamola non era nel programma
NON ME L HAI DETTO
NON TI AVREI VOTATO CAZZONE!!!
mario.f fico, crotone 07.02.16 11:45|

Che delusione…che tristezza…ma che Paese antiquato, retrogrado, subculturato, ipocrita, cinico, opportunista che è l’Italia. Alle prossime elezioni io non andrò più a votare per la prima volta nella mia vita…avevo fiducia nel M5S. Dopo questa scelta mi sono reso conto che anche il M5S è tristemente un “furbetto del quartierino”.

Carlo Botti 07.02.16 11:42|

Una volta i “portavoce” erano esclusivamente quel che il loro nome diceva: dei portavoce.
Oggi la loro libertà di coscienza viene prima della volontà del movimento, che non viene neppure interpellato.
Domani gli consentirà di fare l’esatto contrario di quello che il movimento vuole, anche in caso di esplicito pronunciamento da parte del Movimento.
Mi pare che alla base di tutto vi sia un opaco calcolo politico alla stessa stregua dei vecchi partiti, un grossolano e maldestro tentativo di agganciare un elettorato di centro che consenta il definitivo sorpasso.
Ma ricordatevi: chi troppo vuole nulla stringe!
Per agganciare elettori che probabilmente non sceglieranno mai il Movimento, rischiate di perdere chi vi ha sempre sostenuto fino ad oggi.
Fuori i calcoli politici dalle strategie del Movimento!

Vincenzo Mosca 07.02.16 11:40|

CHE GRAN CAZZATA !!!

Filippo Bellanca, Palermo 07.02.16 11:39|

Grazie Beppe, sono un cattolico che alle ultime politiche, dopo anni di astensionismo, ha votato cinque stelle. Mi ha deluso l’appiattimento a sinistra su temi che non erano propri del movimento nella campagna elettorale. Come me ce ne sono molti altri, anche se non facciamo baccano sui social. Io penso che su temi etici così importanti, lasciare libertà di coscienza sia il minimo che si possa fare.È doveroso intercettare un sentimento diffuso fra la gente comune riguardo alle adozioni delle coppie omosessuali, che nonostante il forte tam tam mediatico, rimane fortemente contraria a questa possibilità.
Alberto Cicala 07.02.16 11:37|

Ciao.
Scelta totalmente sbagliata, nei modi, nei tempi, ma, soprattutto, nel merito. Se la Cirinnà non va in porto (anche) per colpa di questa scelta scellerata, tolgo il voto e il seguito che do al movimento da quando è nato, oltre a fare campagna ‘contro’. Comunque, si è ancora in tempo per rimediare. Diamoci una mossa, se vogliamo veramente cambiare questo Paese.
Una buona domenica.

ANGELO CRESCIMBENI 07.02.16 11:32|

Beppe, mi hai veramente deluso. Ti stai comportando come i peggiori voltaggabbana della politica italiana. Dov’è finita la coerenza che tanto sbandieravi?
Ripensaci, o subirete un gravissimo danno di credibilità per il futuro.

Renzo Meneghel 07.02.16 11:31|

Purtroppo nel periodo cruciale di nuove importanti votazioni per le più grandi città d Italia il movimento non si smentisce e diventa come l ebetino del pd. In questo momento era importante farsi vedere uniti e decisi contro il pd invece purtroppo non è successo e questo farà andare il movimento molto indietro nelle votazioni lasciando molta tristezza perché significa che tutto rimarrà come prima. Dovevate tirare fuori gli attributi e non diventare obiettori di coscienza come i vari ginecologi dal cucchiaio d oro. Come dice un collega in un altro commento i politici non devono comportarsi così perché sono diversi dai cittadini che possono avere questi dubbi. Sono deluso ed auguri.

 

L’1% dei contrari alla Cirinnà è qui ad esporre le proprie ragioni, contro il 101% di quelli favorevoli.
Regolarsi, Beppe.

franco 07.02.16 11:30|

Scacco al Re!!! Bravo Beppe, questa mossa è fare politica! L’arte politica è sottile e va imparata con il tempo, apparenti errori si possono dimostrare vittorie importanti nel futuro, bisogna saper aspettare e avere pazienza perchè ci troviamodavanti avversari temibili e scaltri. Avanti così senza perdere la speranza di cambiare. Buona fortuna a tutti noi!

Manlio B., Cividale del Friuli (UD) 07.02.16 11:29|

dopo avere espresso la mia opinione ed avere ricevuto commenti offensivi da mentecatti ignoranti abituali frequentatori del post, mi ero riproposto di astenermi da qualsiasi contributo. ma in questa occasione non riesco a trattenermi: avete sbattuto fuori chiunque abbia espresso anche un accenno di difformità dalla linea imposta al movimento e adesso su di una legge come questa, che vede ancora una volta l’Italia ultima in Europa, salta fuori la libertà di coscienza? ho votato il movimento dalla prima volta che si è presentato, ogni volta sempre meno convinto, ma spinto solo più da una speranza ogni giorno più agonizzante. dopo questa uscita l’unica cosa che voglio dire a tutti i pentastellati citando Grillo è: andate affanculo!!!

angelo56 martinelli 07.02.16 11:28|

Io no scrivo mai maiuscolo, ma sono costretta a farlo: NON HO MAI VISTO TANTI TROLLACCI IN UNA SOLA VOLTA IN TUTTO IL MEDITERANEO! IO SCRIVO SEMPRE(controllate)E NON HO MAI VISTO COSI’ TANTI POST IPOCRITI! INVECE DI ATTACCARE RENZI (impossibile postare sul suo facebook)ATTACCATE IL M5S! LIBERTA’ DI COSCIENZA LA DA’ IL BIMBOMINKIA E NOI NO? (la legge è sua). SEMMAI PERCHE’ NON ATTACCATE ALFANO-RENZI? LA LIBERTA DI COSCIENZA LA DAN TUTTI E NOI DOVRERMMO IMPEGNARCI, FARCI RICATTARE, QUANDO TUTTI GLI ALTRI TACCIONO? COME AL SOLITO IL M5S SI FA’ TRASCINARE NELLE IMBOSCATE DEI VENTENNALI TRUFFATORI DA STRAPAZZO! E MAGARI CI CASCATE PURE CON PICCOLE AGGREGAZIONI CHE QUALCUNO DEI PENTASTELLATI PROMUOVE!COSI’ TANTO PER ESPORCI DI PIU’! CON QUESTO ATTO LIBERO DIAMO ADITO AD ALFANO DI VEDERSELA CON RENZI E NOI DOBBIAMO STARNE FUORI (o meglio) , VOTATE CON LA VS/ COSCIENZA ALLA FACCIA DEL PD E NCD! NESSUNO SI ESPONE REALMENTE E TUTTI HANNO PAURA DI PERDERE VFOTI! POSSIBILE CHE DOBBIAMO SEMPRE FARCI FREGARE (vedi quarto)? ALLORA NON SIAMO ANCORA MATURI E FURBI ABBASTANZA DA NON LASCIARCI ATTACCARE! COPITATE DAL MCCHIAVELLICO RIGNANESE!
Quelli che postano qui volevano votare e poi sul blog non scrivono mai, veramente un’infiltazione paradossale di chi, come al solito poi darà la colpa al m5s (qualunque sia l’esito)! ANDATE A SCRIVERE ALTROVE E NON PIU’ QUI ! Infine fanno queata legge urgente (chi l’ha detto)? Mentre ci sono priorità assolute per la u, mafie, azzardo, certezza delle pene, conflitti di interessi, scambio voti, magistratura lenta, prescrizione, lotta all’evasione e al riciclaggio, tangentopoli 2, ecc. ecc. ecc. QUI CI FACCIAMO PRENDERE PER I FONDELLI! LORO (i pidioti fanno le primarie per la cirinnà)? O solo per il sindaco di milano? E noi dovremmo votare sul blog? Ma perchè, quando ognuno (come gli altri) hanno il voto libero ? ANDATE (IN MOLTISSIMI) A QUEL PAESE !!!!!!!!

silvana rocca, genova 07.02.16 11:24|

Il vincolo di mandato era una pietra miliare del MoVimento. Quindi, ribadisco, o i nostri portavoce rispettano quanto già deciso oppure, se veramente i termini della questione sono stati stravolti, si torna nell’immediatezza a votare. Uno vale uno e la maggioranza vince. Tertium non datur.

Marcello G., Milano 07.02.16 11:22|

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