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Berlusconi: intervento finito, è andato bene. Letta conferma

ROMA – Berlusconi, intervento finito è andato bene. Letta conferma. E’ terminato, all’ospedale San Raffaele di Milano, l’intervento di sostituzione della valvola aortica a Silvio Berlusconi.  A operarlo il cardiochirurgo Ottavio
Alfieri, all’Ospedale San Raffaele di Milano, dove Berlusconi è ricoverato dal 7 Giugno. Secondo fonti ospedaliere, in sala
operatoria non ci sarebbe stata alcuna complicazione, e tutto si sarebbe svolto senza “nessun problema”.

Letta: “Ora sono tranquillo”. Una telefonata ha costretto Gianni Letta ad interrompere il suo intervento durante la presentazione del premio ‘Biagio Agnes’ a Viale Mazzini. Dopo pochi secondi, l’ex sottosegretario ha spiegato: “Scusate, ma ero in ansia. Tutto bene, ora sono più tranquillo”. Una frase intesa da tutta la platea come un sollievo per la riuscita dell’operazione.  Al termine della conferenza stampa, Letta ha confermato ai giornalisti che la telefonata proveniva dall’ospedale San Raffaele di Milano.

L’intervento a cuore aperto. Nella prima, delicatissima fase, per procedere alla sostituzione della valvola aortica, i chirurghi hanno hanno dapprima fermato il cuore del paziente. Questo vuol dire che a Berlusconi è stato tenuto in vita con un sistema di circolazione extracorporea collegando il paziente alla cosiddetta macchina cuore-polmone, in modo che il flusso della circolazione sanguigna venga gestito dall’esterno. Quindi, gli è stata iniettata una soluzione fredda nel cuore con una funzione protettiva, ed il cuore viene come ibernato.

A questo punto, a cuore fermo, la valvola aortica che funzionava male è stata sostituita con una protesi (da vedere se meccanica o biologica). Nell’ultima fase si è proceduto alla riattivazione del cuore, con disinnesco del sistema di circolazione esterno e il ripristino della temperatura dell’organo stesso. Silvio Berlusconi rimarrà 48 ore
nel reparto intensiva cardiochirurgica del San Raffaele, ha spiegato un portavoce dell’ospedale. Poi si prevede una settimana di degenza nella suite al sesto piano dell’ospedale e poi un mese di riabilitazione.