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Processo Emilio Fede, Berlusconi in tribunale: “Il prestito a Mora? Generosità”

Silvio Berlusconi (foto Ansa)

Silvio Berlusconi (foto Ansa)

ROMA – Berlusconi, chiamato a testimoniare nel processo milanese a carico di Emilio Fede, difende la bontà del prestito (da 2 milioni e 750 mila euro) a Lele Mora: “Sapevo che aveva bisogno, ma anche, dopo, che non ci sarebbe stata nessuna possibilità di riavere questo prestito che era un atto di generosità, poi ritenni di non interessarmene più”.

Emilio Fede è accusato di concorso in bancarotta fraudolenta per il crac dell’agenzia di Lele Mora che ha già patteggiato 1 anno e 6 mesi.

Poi Berlusconi spiega:  “Il signor Fede ha chiuso il suo rapporto con l’azienda per ragioni indipendenti da questo fatto. Non ho avuto più modo di parlare con Mora, mi ha cercato al telefono ma non ho risposto su suggerimento dei miei avvocati”.

“Una parte del denaro che Berlusconi nel 2010 prestò per aiutarmi, visto che era sull’orlo del crac finanziario, io li ho dati a Emilio Fede – ha raccontato Mora – perché lui aveva parlato con Silvio per chiedere quel prestito per me e poi mi aveva chiesto di dargliene una parte, dicendomi anche ‘tanto è generoso, vedrai che te ne darà altri”.

“Fede – ha raccontato Mora, rispondendo alle domande del pm Eugenio Fusco – aveva parlato con Berlusconi per farmi avere quei soldi, era stata anche sua l’idea, perché io mi vergognavo, io non avevo mai chiesto niente a Silvio in tanti anni di amicizia, l’unica cosa che gli chiedevo ogni tanto era di far lavorare qualche mia artista in Mediaset, solo questo”. Tra l’altro, “se fossi riuscito a tornare in auge, avrei voluto restituirgli quel denaro, avevo firmato anche una scrittura in cui mi impegnavo a ridarli indietro, se avessi avuto la possibilità. Dopo tanti allori in quel periodo vedevo solo spine, stavo facendo la fine di Icaro in un mondo di lustrini, che prima ti dà tante ricchezze e poi nessun aiuto”.

E ancora:  “Silvio era un uomo generoso prima e credo lo sia rimasto anche oggi, eravamo amici e gli amici restano sempre tali, anche se sono passati 7 anni e non l’ho più visto”.

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