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Bertolaso sempre meno sindaco Roma: Fi teme che li porti…

ROMA –  Bertolaso sempre meno candidato della destra a sindaco di Roma, scaricato da Berlusconi dopo il sondaggio di Nando Pagnoncelli che lo dava al 12 per cento, dietro a Virginia Raggi (27,5%), Roberto Giachetti (22,5%) e Gi Meloni (20%). Tanti indizi portano a questa conclusione, che Emilio Pucci ha elaborato sul Messaggero di Roma.

Secondo Pucci, si è tenuto un summit segreto per accantonare Bertolaso, mentre Berlusconi, che ufficialmente insiste su Guido Bertolaso candidato, lavora a un patto con Meloni e Salvini:

“Il pressing per ora è sotto traccia e tale rimarrà fino alla prossima settimana, ma la spinta sempre più forte che arriva ad Arcore porta al sacrificio di Bertolaso. Due giorni fa mentre Berlusconi incontrava il candidato c’è stata una riunione a Roma in cui si è ragionato su quando tirare le somme. La scandenza è il 15 aprile. […] Il consiglio fatto pervenire a Berlusconi, anche da alcuni fedelissimi, è quello di sparigliare le carte, intestarsi di nuovo la leadership della coalizione, siglando un nuovo patto con Salvini e Meloni; altri, invece, puntano su Marchini, anche se Berlusconi ha detto no a possibili convergenze e se il sondaggio di Pagnoncelli gli ha attribuito la metà dei voti di Bertolaso.

Riferisce Emilio Pucci che da Forza Italia la tesi emergente è che

“alle elezioni si dovrà andare in un listone unico, serve un’alleanza vera con Carroccio e FdI. […] In questa direzione spinge anche Salvini che ha detto no all’eventualità di essere capolista a Roma, per non avvelenare il clima: «Se andiamo divisi ci aspetta una Caporetto, non si salva nessuno». Secondo gli ultimi report non si vince da nessuna parte. Uno schema di accordo è già pronto: candidature comuni a Savona, Torino, Novara, Bologna e perfino a Napoli.
Ma tutto dipende da Roma. Bertolaso viene percepito da molti parlamentari azzurri come un corpo avulso al partito, una sorta di marziano”.

Intanto Berlusconi si consola, ritiene “possibile” e spara a zero sulle primarie del Pd. Secondo Berlusconi, scrive il Secolo XIX di Genova,

“una vittoria del centrodestra alle elezioni comunali a Milano, Roma e Napoli, come ha detto lui stesso in collegamento audio con il candidato del centrodestra a sindaco del capoluogo campano, Gianni Lettieri, nella sede di Forza Italia di Posillipo: «Possiamo contare a Milano, Roma e Napoli su professionisti come Lettieri che hanno dato prova del loro valore nella vita, “uomini del fare” che hanno mostrato le proprie capacità».

“Quanto agli avversari, «il Movimento 5 Stellecontinua a presentare candidati inesperti, incapaci di risolvere i problemi, mentre gli altri partiti continuano a presentare i professionisti del “bla bla bla”».

“Giudizio negativo anche sulle primarie del Pd: «Una farsa che ha prodotto in passato i peggiori sindaci della storia, a Genova come a Roma, a Palermo e Napoli»”.