Blitz quotidiano
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Canone Rai: ci prende i soldi ma da marzo ci rifila repliche

ROMA – Canone Rai: chiedono soldi ma estate repliche inizia a marzo. Sarà il clima pazzo, saranno le mezze stagioni estinte, ma in Rai l’estate delle repliche inizia a marzo. Rai 2 anticipa tutti con L’Ispettore Coliandro che è già partito.

Stasera, dopo l’assaggio di un Montalbano novello negli ultimi due lunedì, riciccia “Il sorriso di Angelica” su Rai 1, lunedì 18 marzo tocca a “Il gioco degli specchi” (gioco che moltiplica il faccione di Zingaretti all’infinito), tanto si sa, più del plot giallo, di Camilleri interessano atmosfera, colori e vinello sul balcone affacciato sul mare di una Sicilia finalmente felix.

Stupisce che il Codacons, di solito prontissimo all’appuntamento del solstizio estivo, stavolta non sia ancora intervenuto a difesa dei teleutenti trattati come vecchi rimbambiti a cui si può propinare di tutto per la modifica cifra di un centinaio di euro di canone Rai. La cosa bella è che negli anni scorsi i primi a lamentarsi delle repliche in loop di film, programmi, e fiction siano stati proprio i confinati nel segmento “over”, quelli che a livello pubblicitario ricevono la stessa attenzione che il Governo riserva ai pensionati.

Qualche spirito libero ha proposto di inviare, al posto del canone Rai, la fotocopia dell’abbonamento dell’anno prima. Peccato che quest’anno il canone sia confiscato direttamente sulla bolletta, per la gioia delle società elettriche che disperatamente stanno cercando di allontanare da sé l’amaro calice dei rimborsi che saranno molto più che eventuali, tra chi ha intestato la casa ma non la luce, chi il televisore proprio non ce l’ha… Perché l’onere della prova è a tuo carico e spetta a te dimostrare che della tv delle repliche non sai che fartene. Mettete dei fiori nei vostri canoni, Montalbano sono…