Blitz quotidiano
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Chi glielo dice a Beppe Grillo? E a chi vuol votare no al referendum…

Dite a Beppe Grillo che con la sua decrescita felice, interventi come questo dei gemelli siamesi non sarebbero stati possibili. Sfiorato il miracolo. Ma con un fortissimo aiuto dai progressi della chirurgia e in generale dalla tecnologia e più in generale dalla scienza.

Leggete la testimonianza su Facebook della mamma dei due fratellini, vi commuoverete e resterete impressionati per il progresso della chirurgia.

Viene subito da pensare a Beppe Grillo e alle fantasmagoriche belinate della decrescita felice? Volete tradurre questo malinconico slogan? Vuole dire ritorno al Medioevo, dove le malattie si curavano con salassi e sanguisughe, vuol dire che la scienza retrocederà, che non ci saranno più mezzi per la ricerca scientifica. Ricerca e scienza sono intrinseche al progresso, sono la base della civilt occidentale come si è sviluppata da Galileo in poi.

Decrescita non può essere felice, vuol dire povertà diffusa, miseria, malattire, ignoranza. Vuol dire epidemie, ma non di quelle che ogni tanto qualcuno si inventa per spingere la vendita dei vaccini. Vuol dire epidemie all’antica, ante crescita.

Per fortuna che Beppe Grillo fuori dall’ Italia non se lo fila nessuno, meno di tutti il suo compare Nigel Farage.

Ma in Italia il danno che Beppe Grillo potrebbe fare è enorme. L’esempio di Roma, totalmente in bando da quando il Movimento 5 stelle ha vinto le elezioni, dovrebbe fare riflettere.

Niente al confronto con quello che il suo partito (Grillo non può per i suoi precedenti penali) andasse al Governo della intera nazione. Spread alle stelle, che vuol dire maggiori interessi sul debito pubblico; uscita dalla lira, nella illusione che fuori dall’ euro sarà come nel paradiso terrestre. C’è chi ha calcolato che se, vinto il No al Referendum, Beppe Grillo vincerà le elezioni, nel giro di qualche tempo un bicchiere di birra costerà mezzo stipendio ai descamisados che lo avranno votato, per effetto di una serie di svalutazioni a catena della resuscitata lira e di una inflzione galoppante come in Germania ai tempi della Repubblica di Weimar.