Blitz quotidiano
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Isis sconfitta a Palmira da Putin e Assad, vergogna Usa

LONDRA – (Ansa)  Isis è stata sconfitta, Palmira è stata liberata, dalle forze governative siriane con il decisivo appoggio di Mosca, nel silenzio di Usa e Gran Bretagna.  Robert Fisk, firma di fama mondiale del giornale britannico Independent, accusa gli americani in particolare di aver assistito l’anno scorso quasi senza muovere un dito alla caduta nella mani del Califfato della perla archeologica della Siria e d’aver poi mostrato per molti mesi di voler distruggere i jihadisti, “ma non troppo”.

Questo spiega l’imbarazzo taciturno con cui Barack Obama ha accolto la cacciata dei “pagliacci dell’Isis” da Palmira, “accuratamente programmata da Vladimir Putin”. Un silenzio condiviso da David Cameron, rincara Fisk, ricordando polemicamente come il governo di Sua Maestà non avesse invece esitato a far calare le bandiere a mezz’asta per l’alleato Arabia saudita alla morte del “re tagliatore di teste” di Riad. “Non eravamo noi (occidentali) a dover annientare l’Isis?”, si chiede ancora Robert Fisk. Risposta:

“Scordatevelo, a fare il lavoro sono Putin e Assad. Pregate per la pace, gente”.