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YOUTUBE-FOTO Colombia: l’aereo maledetto. Benzina finita? Del Chapecoense si salvano in 4

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ROMA – Colombia: l’aereo maledetto. Del Chapecoense si salvano in tre. Piove ancora a dirotto tra le montagne intorno a Medellin, le autorità colombiane del Dipartimento di Antioquia hanno dovuto interrompere le operazioni di ricerca di eventuali superstiti: lì su quelle cime poche ore prima un aereo ha perso il controllo, dei 72 passeggeri più nove membri dell’equipaggio si sono salvati in 6.

Fra loro quel che resta della squadra brasiliana del Chapecoense, in viaggio verso la gloria di una finale di Copa Sudamericana, diciamo la nostra Europa League: oltre al difensore Alan Ruschel e ai portieri Danilo e Follmann sarebbe ferito ma vivo anche il difensore Neto, afferma il sito UOL. Secondo la fonte, gli altri due superstiti sono il giornalista Rafael Henzel e la commissaria di bordo Ximena Suarez.

I loro compagni, insieme a funzionari, magazzinieri, giornalisti al seguito sono stati inghiottiti dalle montagne dopo lo schianto. Una tragedia. Una tragedia anche sportiva, il pensiero corre alla Superga dove si arrestò il volo del Grande Torino nel 1949, al disastro aereo di Monaco di Baviera del ’58 quando fu cancellata mezza squadra del Manchester United.

Secondo il responsabile dell’agenzia per l’aviazione civile colombiana, Alfredo Bocanegra, le autorità non escludono che l’aereo schiantatosi a sud di Medellin con a bordo la squadra di calcio Chapecoense sia rimasto a secco di carburante. Ufficialmente si continua a parlare di guasto elettrico – ha precisato Bocanegra – ma c’è la testimonianza di una assistente di volo secondo cui sarebbe finito il carburante.

La Chapecoense, squadra di Chapeco, nel sud del Brasile dello stato di Santa Caterina, non apparteneva esattamente all’elite del calcio brasiliano ma aveva scalato posizioni su posizioni fino al sogno interrotto della finale a Medellin contro l’Atletico Nacional. “Che Dio accompagni i nostri atleti, funzionari, giornalisti e gli altri ospiti che viaggiavano con la nostra delegazione”, ha scritto sulla sua pagina Facebook la squadra di calcio brasiliana. Ora si capirà meglio che tipo di guasto (elettrico dicono le prime ricostruzioni) ha provocato il disastro. Fatto sta che si era fermato in Bolivia perché qualcosa non andava

Il charter, fra l’altro, è tra quelli più utilizzati dalle squadre sudamericane nelle loro trasferte continentali. Anche la nazionale argentina di Lionel Messi ha viaggiato recentemente sul BAE-146 della compagnia charter boliviana Lamia. Lo ricorda Marca online, che pubblica una foto di Messi e Javier Mascherano accanto ai due piloti, quando i biancocelesti si sono recati in Brasile per la partita di qualificazione in vista dei mondiali del 2018, vinta dai verde-oro due settimane fa per 3 a 0 al Mineirao di Belo Horizonte (foto Ansa).

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  • La tristezza dei giocatori rimasti in Brasile (Twitter)
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  • Alan Ruschel (Twitter)
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