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Corato-Andria, scontro fra treni. Il commento dell’inviato Sky

Corato-Andria, scontro fra treni. Il commento dell'inviato Sky

Corato-Andria, scontro fra treni. Il commento dell’inviato Sky (Foto dal profilo Facebook del sindaco di Corato, Massimo Mazzilli)

BARI –  Il quotidiano Libero se la prende con il cronista che si è fatto scappare una frase non proprio felice. Scrive Libero:

“Si è lasciato scappare che evidentemente uno dei due treni non doveva essere lì”. Così l’inviato di SkyTg24 in Puglia, dove si è consumata una immane tragedia ferroviaria: almeno 20 morti in uno scontro frontale tra treni. E, come detto, il giornalista dell’emittente satellitare, nei momenti concitati della diretta, ha riportato la frase tragicamente ovvia che aveva raccolto da un tecnico ferroviario presente sul luogo della tragedia. Una frase sulla quale, come sempre accade, il popolo-social ha attaccato senza risparmiare critiche e ironie.

L’INCIDENTE – E’ di ventitrè morti l’ultimo bilancio, purtroppo ancora provvisorio, dell‘incidente ferroviario sulla linea Bari Nord, nel tratto a binario unico tra Andria e Corato. I soccorritori accorsi sul posto si sono trovati davanti a scene terribili: alcune carrozze dei due convogli si sono letteralmente sbriciolate nell’impatto, pezzi di lamiera sparsi ovunque nella campagna al lato dei due binari, i lamenti dei feriti ed il faticoso lavoro di estrarre i corpi dalle ferraglie. I vigili del fuoco hanno estratto vivo un bambino di pochi anni, che è stato portato via con un elicottero. Non ce l’ha invece fatta uno dei feriti che era stato trasportato all’ospedale di Barletta.

“Una scena spaventosa, allucinante – racconta un agente di polizia, con la divisa impolverata e i guanti sulle mani impegnato a scavare tra i detriti – ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita”. “Abbiamo bisogno di sangue di gruppo zero negli ospedali di Andria e Barletta”, ha detto il vicepresidente della Provincia Bat, Giuseppe Corrado, che ha dato l’ultimo bilancio delle vittime.

San raffaele

Per chiarire la dinamica dell’incidente, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha inviato sul luogo dell’incidente ferroviario tra Andria e Corato due ispettori del Ministero. I convogli appartenevano alla società privata Ferrotramviaria Spa. Una “collisione tra due o più treni” non si verificava “dal 2007”. E’ quanto si legge nella relazione preliminare 2015 dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. In totale nel 2015, a causa di incidenti ferroviari, si sono registrati 41 feriti gravi e 59 morti, 57 dei quali erano pedoni che attraversavano i binari. Tra il 2010 ed il 2014 i morti in incidenti legati al trasporto ferroviario sono stati in totale 366.

 

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