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Marco Pannella, Francesco De Gregori e Il Signor Hood VIDEO

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ROMA – Francesco De Gregori aveva scritto una canzone per Marco Pannella, un brano intitolato Il Signor Hood. E oggi, 19 maggio 2016, dopo la morte del leader radicale, il cantautore romano ha voluto ricordarlo così:

“Tanti anni fa, in occasione di uno dei suoi digiuni, lo chiamai e gli dissi che ero preoccupato per lui. Mi rispose con voce tonante ‘non preoccuparti, occupatene!’. Questo è il ricordo che oggi, nel dolore per la sua scomparsa, mi resta di Marco Pannella. Una lezione di vita e di coerenza”.

Ecco il testo della canzone:

Il Signor Hood era un galantuomo,
sempre ispirato dal sole.
Con due pistole caricate a salve
ed un canestro pieno di parole.
Con due pistole caricate a salve,
ed un canestro pieno di parole.
E che fosse un bandito,
negare non si può, però non era il solo.

E che fosse un bandito,
negare non si può.
E sulla strada di Pescara,
venne assalito dai parenti ingordi,
e scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sue parole ai sordi.
E scaricò le sue pistole in aria
e regalò le sua parole ai sordi.

E qualcuno ha pensato, che fosse morto li,
però non era vero.
E qualcuno ha giurato che fosse morto li.
E adesso anche quando piove,
lo vedi sempre con le spalle al sole.
Con un canestro di parole nuove
calpestare nuove aiuole.
Con un canestro di parole nuove,
calpestare nuove aiuole.
E tutti lo chiamavano Signor Hood,
ma il suo vero nome era “Spina di pesce”.
E tutti lo chiamavano Signor Hood.

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  • Marco Pannella morto, VIDEO e FOTO leader Radicale3 Marco Pannella nel luglio 2002 (Ansa)
  • Il leader radicale Marco Pannella durante un comizio a piazza Navona, a Roma, per il referendum sull'aborto del 17 maggio 1981 (Ansa)
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