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Palinsesti La7: Corrado Guzzanti torna in tv, Lilli Gruber resta fino al 2022

Palinsesti La7: Corrado Guzzanti torna in tv, Lilli Gruber resta fino al 2022

Palinsesti La7: Corrado Guzzanti torna in tv, Lilli Gruber resta fino al 2022 (Foto Ansa)

MILANO – La7 riporta in tv Corrado Guzzanti, che a partire dalla prossima stagione sarà protagonista di una cartolina satirica in onda dal lunedì al venerdì dopo Otto e mezzo di Lilli Gruber. “Sarà una cosa simpatica – ha spiegato il proprietario di La7, Urbano Cairo, alla presentazione dei palinsesti – divertente e di grandissima qualità”.

La cartolina di Guzzanti partirà a novembre e dovrebbe restare in onda fino a giugno. E’ anche allo studio uno show di circa un’ora da mandare in onda nel fine settimana che ‘impacchetti’ le strisce quotidiane da 5 minuti “con qualche arricchimento”, ha sottolineato Cairo.

Fra le novità annunciate alla presentazione dei palinsesti a Milano, c’è anche un ciclo di film di Nanni Moretti che saranno introdotti dallo stesso regista, normalmente piuttosto schivo. Fra le conferme l’importanza data alle news (La7 è la tv generalista che dedica più tempo all’informazione con in media 12 ore al giorno): resta il ruolo centrale dell’informazione con le edizioni del Tg diretto da Enrico Mentana, l’approfondimento di Bersaglio mobile e le Maratone di Mentana, così come Otto e mezzo di Lilli Gruber, il Faccia a Faccia di Giovanni Minoli, Dimartedì con Giovanni Floris e Piazza Pulita di Corrado Formigli.

Nuovi programmi per Luca Telese, David Parenzo e Gianluigi Paragone e prima serata per il nuovo acquisto Diego Bianchi (Zoro), mentre Makkox avrà una striscia quotidiana prima del tg, alle 19:30 dal titolo Skroll.

Torneranno in stagione anche Atlantide, la serie Grey’s Anatomy, Fuoco e Fiamme, Omnibus, L’aria che tira, Coffee break, Tagada. Ci sarà anche spazio per Miss Italia in diretta da Jesolo con la conduzione di Francesco Facchinetti. “È nostra intenzione – ha spiegato il patron Urbano Cairo – continuare a fare una tv di approfondimento, credibile, che vada ad intercettare i cambiamenti della società in modo nuovo”.

Smentite, invece, le voci che nelle scorse settimane avevano parlato di contatti tra i due “casi” della Rai: Fabio Fazio (a cui alla fine è stato offerto un contratto milionario) e Massimo Giletti, a cui è stata tolta la conduzione de L’Arena di Domenica In. “Non abbiamo avuto contatti con Massimo Giletti e nemmeno con Fabio Fazio”, ha chiarito Cairo. “Stimo Giletti. E’ molto bravo e fa una tv in cui coniuga l’alto con, quando è necessario, il basso. Non ho avuto contatti con lui ma è bravissimo”.

Per quanto riguarda invece Lilli Gruber, che alcuni rumors avevano dato come prossima alla vicedirezione del Corriere della Sera, l’editore piemontese ha annunciato che resterà a La7 fino al 2022. “Il 31 agosto scade il suo contratto – ha spiegato il patron del gruppo – E annuncio che abbiamo rinnovato fino a tutto il 2022. È un quinquennale come si fa con i calciatori a cui tieni”.

Il contratto è stato rinnovato per tre anni anche a Corrado Formigli (che scadeva il 30 giugno) e a Giovanni Minoli. “Si suppone che le elezioni politiche si terranno a febbraio o marzo – ha spiegato – e quindi abbiamo davanti sei mesi in cui analisi e approfondimenti saranno importanti”.

Anche a David Parenzo è stato prolungato il contratto fino al 2020. “Che la7 si sposti a sinistra non è assolutamente vero – ha detto Cairo -. Prima si diceva che eravamo una rete grillina ed era una cosa non vera. La7 cerca di intercettare i gusti del pubblico. Il nostro mantra assoluto è che i conduttori giornalisti hanno una totale libertà di espressione. E’ una rete molto polifonica che aiuta gli spettatori a capire di più e a farsi una propria idea”.


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