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Torino-Roma, entra Francesco Totti: standing ovation intero stadio VIDEO

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TORINO – Standing ovation per Francesco Totti, in campo dal 1′ della ripresa di Torino-Roma. Il n.10 giallorosso, a bordocampo e in procinto di entrare, è stato salutato dall’intero stadio di Torino che gli ha tribuitato un lungo applauso. Totti compirà 40 anni martedì prossimo. Stavolta Francesco Totti non basta. Il Torino sfodera una prestazione perfetta e travolge la Roma (3-1), aprendo la prima crisi di stagione per Spalletti e cambiando volto alla sua stagione.

Per la squadra di casa e’ sfatato il tabù giallorosso: per i granata erano passati 26 anni senza vittorie in casa nel confronto diretto. I granata hanno soddisfatto Mihajlovic: attenti in difesa e straripanti in attacco contro una Roma padrona del campo solo nei primi minuti di gioco e poi in difficoltà sia in difesa sia in attacco.

Quanto ai giallorossi, è amaro il primato personale di Totti che a due giorni dal quarantesimo compleanno viene accolto dalla standig ovation dello stadio al suo ingresso e ‘festeggia’ con un rigore che lo porta a quota 250 gol in A; dopo di lui il diluvio, la Roma non regge soprattutto in difesa e si scioglie come squadra facendo arrabbiare Spalletti. Il Torino ha sbloccato il risultato con una grande intuizione di Belotti imbeccato da Obi: il centravanti del Torino ha recuperato molti palloni mettendo costantemente in apprensione la difesa romanista, ben supportato dall’ex Iago Falque e dall’argentino Boyè.

Proprio gli ex hanno inciso sul risultato finale: se Bruno Peres è stato disastroso in difesa, commettendo il fallo da rigore su Belotti e facendosi trovare spesso fuori posizione, Falque e Castan hanno disputato un match eccellente. In difesa l’ex giallorosso e Rossettini hanno chiuso ogni spiraglio, stritolando Dzeko in una morsa difficile da allentare, mentre il centrocampo granata, che ha avuto in Benassi il migliore in campo, ha annullato la qualità dei vari Nainggolan e Strootman.

Dopo il vantaggio del ‘Gallo’ la Roma si è sbilanciata in avanti alla ricerca del pari, sfiorato in un paio di occasioni: il giovane Barreca ha annullato il pericolo Salah nel primo tempo, calando nella ripresa ma tenendo sempre stretta la museruola sull’attaccante egiziano. Nella ripresa Spalletti ha giocato la carta Totti, ma è stato il Torino ad andare a segno con il rigore realizzato da Iago Falque e propiziato da Belotti. La Roma è stata brava a riaprire il match, sfruttando un’iniziativa di Perotti e il ritardo di De Silvestri per procurarsi un rigore realizzato con freddezza da Totti, alla 250/a rete in serie A: ma quando la partita sembrava riaprirsi, ancora Iago Falque, imbeccato da un Baselli ancora troppo discontinuo, ha chiuso il match segnando il 3-1 grazie alla deviazione di Fazio.

Risultato che rilancia le ambizioni del Torino e che boccia la Roma di Spalletti, apparsa traballante in difesa e poco concreta a centrocampo e in attacco. Ora i giallorossi sopno a -5 dalla Juventus. Per il Torino il rientro a tempo pieno di Belotti ha ridato spessore alla squadra, dopo due partite senza gol, ma si allunga la lista degli infortuni: Obi e De Silvestri sono stati costretti ad uscire per problemi muscolari (video Twitter “Romano Anomalo”):

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