Blitz quotidiano
powered by aruba

VIDEO Bebe Vio, scherma in piedi: “Datemi le gambe e vedrete”

Tieniti aggiornato con Blitz quotidiano:

VENEZIA – Bebe Vio in piedi a tirare di scherma. La giovanissima campionessa olimpica ha abituato tutti alle sorprese. E l’ultima la mostra in un video che ha pubblicato su Facebook: è la sua prima lezione di scherma in piedi.

Naturalmente per farlo si serve delle protesi che usa da quando una meningite fulminante le ha portato via gambe e braccia. Ma lei si muove come se le gambe, i piedi, le braccia e le mani fossero le sue. E sempre con il suo sorriso, quello originale che non l’abbandona mai.

“Sei senza mani e senza gambe, non potrai mai tornare a tirare di scherma… e figuriamoci in piedi!”
DATEMI LE GAMBE E VEDRETE!
Prima lezione in piedi… piccole grandi soddisfazioni ⚔

è stato il commento con cui Bebe Vio ha accompagnato il suo filmato.

Nata a Venezia nel 1997, Bebe Vio, all’anagrafe Beatrice Maria Vio, pratica scherma da quando aveva cinque anni e mezzo. Nel 2008, all’età di 11 anni, venne colpita da una meningite fulminante che le causò un’estesa infezione, con annessa necrosi ad avambracci e gambe, di cui si rese necessaria l’amputazione.

Dimessa dopo tre mesi e mezzo di degenza in ospedale, riprese immediatamente la scuola. In seguito si sottopose a riabilitazione motoria e fisioterapia e circa un anno dopo la malattia riprese l’attività sportiva, anche agonistica, come schermitrice, grazie ad una particolare protesi progettata per sostenere il fioretto.

Da allora è stata testimonial in molti programmi televisivi per diffondere la conoscenza della scherma su sedia a rotelle e dello sport paralimpico in generale. In alcune occasioni ha gareggiato a scopo pubblicitario insieme alla plurimedagliata, e sua ispiratrice, Valentina Vezzali.

Il 18 settembre 2016 ha sfilato come portabandiera dell’Italia in occasione della cerimonia di chiusura della XV Paralimpiade di Rio 2016. Sempre lo scorso settembre ha posato per la fotografa Anne Geddes per una campagna a favore della vaccinazione contro la meningite.

Il 18 ottobre 2016 ha fatto parte della delegazione italiana alla cena di Stato alla Casa Bianca, l’ultima offerta dall’amministrazione Obama.