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VIDEO YOUTUBE Vigile taccheggiatore a Caserta. Rubava in divisa

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ROMA – Vigile taccheggiatore a Caserta. Rubava in divisa. Si presentava al supermercato con l’auto del Comando di polizia, in perfetta uniforme, durante l’orario di servizio e credendosi inosservato si aggirava tra gli scaffali da dove prelevava senza scrupoli salame, parmigiano e altri generi alimentari con cui si riempiva tutte le tasche disponibili o nel marsupio. Al momento di passare alla cassa, passava la mano (scusate il bisticcio di parole).

E’ stato beccato dalla telecamere almeno quattro volte. Così un vigile urbano di 58 anni, impiegato a San Felice a Cancello, provincia di Caserta, ha ricevuto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, emessa dal gip di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura, per furto aggravato. I carabinieri hanno eseguito i provvedimenti del caso.

Il vigile assenteista di Pescara. Timbrava il cartellino, ma poi invece di indossare la divisa di vigile urbano e occuparsi di controllo ambientale, andava a spasso sul lungomare, a pesca con gli amici o a giocare ai videopoker. Per due mesi le Fiamme Gialle lo hanno pedinato scoprendo che risultava in servizio dal lunedì al sabato, secondo i tabulati, ma in realtà non lavorava affatto, a fronte di uno stipendio base mensile di 1.600 euro. E’ finito così agli arresti domiciliari per assenteismo un 61enne maresciallo della Polizia municipale di Pescara.

Durante i pedinamenti i finanzieri hanno scoperto che il maresciallo non timbrava nella sede del Comando di Polizia municipale, come previsto, ma in altre strutture comunali. L’uomo andava a timbrare il badge personale nel palazzetto dello sport di via Elettra o presso lo stabile dell’ex Aurum.

 


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