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X Factor, ultima puntata audizioni. Arisa e il perizoma: “Potre smettere di…” VIDEO

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ROMA – Mr Facciolla è stato il concorrente più provocatorio della terza puntata di X Factor 10. Il giovane rapper ha cantato sul palco “Innamorato di una escort”. Poi ha regalato una serie di gadget imbarazzanti alla giuria. In particolare i perizomache hanno suscitato la reazione di Arisa che si è lasciata andata ad una serie di battute esilaranti del tipo: “Potrei smettere di trombare”.

La prima a salire sul palco nell’ultima puntata di X Factor 10 è la catanese Eva Rea che rappa con strofe da lei composte il brano hip hop “Scream and Shout” di will.i.am e Britney Spears. Fedez rimane piacevolmente colpito: “E’ la prima volta che il pubblico fa una standing ovation per una esibizione hip hop. Il fatto che tu ci sia riuscita mi fa davvero felice”. Quattro sì per lei.

Si prosegue con Alessandra Fortes Silva, metà siciliana, metà capoverdiana. Anche lei ha un suo inedito da far ascoltare e che strappa al pubblico la seconda standing ovation della serata. E’ Arisa che meglio riassume il pensiero della giuria: “magia pura”.

Si apre poi una divertente parentesi all’insegna della Corea. Si inizia con la cosplayer Silvia Trebbi, specializzata in costumi da sirena e in K-pop (il pop coreano), si rivela un personaggio particolare, ma non all’altezza di X Factor. E’ poi la volta della biondissima Giulia, ma anche per lei arriva il no della giuria nonostante Arisa cerchi di spezzare una lancia in suo favore. Infine è la volta di un giovanissimo studente in lingue orientali – Diego, in arte Pink Gijibae – che, dopo, un accenno in coreano porta “Hai delle isole negli occhi” di Tiziano Ferro. A sorpresa conquista la giuria di X Factor.

Federico Baroni di Rimini, invece, sale sul palco con un inedito dedicato alla mamma che non approva il suo essere un “artista di strada”. Tra i fischi del pubblico Manuel Agnelli esprime il suo disappunto sull’esibizione: “Io cerco qualcuno di disturbante, cerco qualcuno che non sia innocuo. Cerco qualcuno che non si preoccupi di dire alla mamma che suona in Via del Corso”. Ma nonostante questo, insieme ad Arisa ed Alvaro, decide di dargli una possibilità. E, nonostante il no di Fedez ha la sua seconda chance al Bootcamp.

E’ poi il turno di una band composta da 3 sorelle, le Coraline che conquistano la standing ovation del pubblico, con l’arrangiamento in acustico di un brano dei Korn. Tutta la giuria ha parole di lode per loro e Agnelli afferma: “Mi avete fatto passare la paura di avere questa categoria. Siete tutto quello che cerco in un gruppo”. Per loro 4 sì convinti. Si tratta delle figlie di Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela, la ragazza vaticana scomparsa nel 1983. Rebecca, Elettra e Salomé si sono presentate insieme al padre Pietro, inquadrato nel backstage, la madre e i tre fratelli che hanno seguito emozionati l’esibizione.

Il programma non ha pubblicizzato l’esibizione delle ragazze Orlandi. Tra l’altro, la puntata, registrata nel corso dell’estate, è andata in onda per una singolare coincidenza nel giorno della presentazione di “La verità sta in cielo”, il film sul caso Orlandi girato da Roberto Faenza con Pietro Orlandi che interpreta se stesso. Dopo 33 anni di indagini che non hanno portato alla soluzione del mistero, il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, questa estate ha chiesto l’archiviazione del caso

Si susseguono poi sul palco tre diversi concorrenti: gli Oak, Gabriele Esposito e Lorenzo Lumia, per loro si apre la porta del Bootcamp.

Arriva poi sul palco l’esuberante Mr Facciolla che – oltre a regalare i suoi gadget a tutta la giuria e a Cattelan – propone il brano inedito hip pop “Innamorato di una escort”. La simpatia però non è sufficiente per andare avanti nel programma. Per lui è un no.

Poi è la volta delle due sorelle Cristiana e Rossella, in gara una con l’altra, ma legate da un profondo e vero affetto. Da una parte Cristiana si rivela ancora acerba, dall’altra invece Rossella è più pronta vocalmente, tanto da conquistare 4 sì.

A spiazzare la giuria Le Filettes che, in francese, significa “ragazzine”. La cantante del gruppo, Mary spiega il significato del loro nome “Noi siamo ragazzine, anche se non siamo più ragazzine”. L’altra metà del duo è composto da Raffaelina, parrucchiera e ballerina. La loro simpatia contagia il pubblico, ma anche la giuria che, inaspettatamente le fa passare con 4 sì.

Arriva Caterina, direttamente dal Trentino Alto Adige, con la sua chitarra e con la sua storia che intreccia la musica e problemi di anoressia ormai superati. Per lei prossima tappa è il Bootcamp.

Si susseguono Deborah Cardinale (in arte Charlotte), Barbara Pozzoli, Shady Cherkaoui, Alice Micheli, Claudia Cuccovillo: giovani donne con le idee chiare sulla musica e con un grande talento. Per loro la strada continua.
E’ poi il turno di Mariam Hathouti, di origini marocchine ma nata in Italia. I suoi genitori, musulmani praticanti, non approvano il suo sogno. Questa per lei è la prima occasione di esibirsi davanti al pubblico e per la prima volta la madre è lì a sostenerla. Un’esibizione da standing ovation che le fa guadagnare i complimenti di Arisa: “Brava per quello che rappresenti oggi ad X Factor, la libertà”.

Decisivo il sì di Agnelli “Per me la musica non è solo la performance. E’ il modo di reagire alla vita. Non me ne frega un cazzo della tua esibizione. Per me sei un grande sì”. A chiudere la puntata con 4 sì arriva Sarah Dietrich, con i suoi tatuaggi e i capelli rosa che convince con una esibizione di impatto tra canto lirico e pop d’avanguardia con il brano “It’s Oh So Quiet” di Björk.

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  • Le Coraline a 'X-Factor' (Ansa)Le Coraline a 'X-Factor' (Ansa)
  • Manuel Agnelli con il regalo di Facciolla
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