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YOUTUBE Alan Pulido, rapito e liberato subito. Anonymous…

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CIUDAD VICTORIA – Alan Pulido è stato sequestrato e rilasciato a tempo di record: il giocatore messicano, che gioca in Grecia nell’Olympiacos, è rimasto nelle mani dei sequestratori per circa 24 ore. E, secondo i resoconti ufficiali, si sarebbe trattato di una fuga epica, con il calciatore in grado di mettere ko i rapitori da solo. Ma secondo Anonymous “è tutta una montatura”. Una propaganda elettorale “messa in piedi dal governo” per dimostrare la propria abilità nel combattere il crimine.

Ma andiamo con ordine: la mattina del 30 maggio viene battuta questa notizia dalle agenzie: L’attaccante messicano dell’Olympiacos, Alan Pulido, rapito ieri nel nord del Paese – a a Ciudad Victoria – é stato liberato: lo hanno reso noto le autorità messicane.

In una foto, pubblicata sul sito dell’Universal online il calciatore appare in buona salute con una mano fasciata. Per la sua liberazione, scrive il sito del quotidiano, hanno collaborato autorità locali e federali. Lo sportivo è stato portato in un ospedale di Ciudad Victoria per un primo esame delle sue condizioni.

Poi la liberazione di Pulido assume contorni eroici: è sopravvissuto all’incubo di 24 ore di sequestro grazie a una mossa temeraria: ha stordito uno dei delinquenti che lo teneva prigioniero, gli ha rubato il cellulare ed è scappato dalla finestra. I dettagli dell’incredibile avventura del calciatore 24enne sono stati raccontati da Ismael Quintanilla, procuratore dello stato di Tamaulipas, nell’estremo nordorientale del Messico, dove vive ed è stato rapito Pulido. Tutto è cominciato sabato scorso, quando il calciatore tornava alla sua casa di Ciudad Victoria – capitale di Tamaulipas – dopo una festa e la sua macchina è stata bloccata da quattro uomini armati che lo hanno ammanettato per poi portarlo via.

Solo due dei sequestratori, però, sono rimasti con lui nella casa in cui è stato tenuto prigioniero, per cui il calciatore ha approfittato di un momento in cui uno dei due era uscito per attaccare l’altro, lasciarlo incosciente e rubargli il cellulare, con il quale ha subito chiamato la polizia. Arrivato alla porta della casa, chiusa a chiave, Pulido ha rotto il vetro con la mano, procurandosi un taglio sul palmo – per questo nelle prime foto dopo la sua liberazione lo si vede con una mano fasciata – ed è riuscito ad attirare l’attenzione di due poliziotti che passavano. Solo uno dei rapitori – Daniel Hernández, un 38enne di Veracruz – è stato arrestato, e le autorità credono che appartenga alla stessa banda ritenuta responsabile di quattro sequestri e 11 omicidi. Tamaulipas è lo stato messicano con il maggior numero di sequestri, che nel 2015 hanno rappresentato il 21% del totale in tutto il Messico.

Fin qui, la versione ufficiale. Poi c’è quella ufficiosa, attribuita al gruppo hacker Anonymous e riportata dal quotidiano El Universal: “Il rapimento è tutta una montatura, architettata in piena campagna elettorale dai governanti per legittimare la propria ri-candidatura”.

FOTO ANSA.

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  • YOUTUBE Alan Pulido, rapito e liberato subito. Anonymous... (foto Ansa)
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