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YOUTUBE Aosta: ladra ruba portafogli in una camera mortuaria

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AOSTA – Si è intrufolata in una camera ardente e lì, con molta discrezione, ha tirato fuori un portafogli da una borsa. E il contenuto lo ha messo in tasca. E’ successo ad Aosta dove una ladra di 64 anni è stata scoperta grazie alle telecamere di sorveglianza installate nella camera. Ne parla La Stampa:

Entrata nella camera mortuaria dell’Ospedale Parini di Aosta durante una veglia funebre, ha sottratto i portafogli dalle borsette di alcune parenti del defunto: una donna valdostana di 64 anni è stata denunciata per furto dalla polizia. I fatti risalgono al mese di maggio. Dei portafogli rubati, hanno ricostruito gli investigatori, si è disfatta in bagno, da dove è uscita tenendo soltanto il denaro. L’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza della camera mortuaria ha permesso di ricostruire la dinamica del furto e di accertare l’identità della donna, che qualche giorno dopo era di nuovo tornata nella struttura. Di fronte agli agenti ha ammesso le proprie responsabilità.

Non è certo un caso isolato. Recentemente le telecamere hanno permesso di scoprire anche una ladra in Texas. In questo caso la donna ha addirittura sfilato un anello da una salma. In questo caso la ladra non si accorge però di essere ripresa da una telecamera e soprattutto che l’anello che ha appena rubato altro non è che una copia di plastica. “Come se la morte di mia nonna non fosse già abbastanza dura per la mia famiglia, ora una ladruncola si è infiltrata alla camera ardente e ha rubato l’anello dal dito” ha scritto su Facebook Brooke Vaughan Burn, la nipote della defunta. La scena è finita su Facebook dalla nipote stessa che ora chiede di aiutare le forze dell’ordine ad identificare la ladra. Il furto dell’anello ha suscitato molta indignazione sul web: qualcuno suggerisce di tenere sotto controllo gli addetti della casa di cura in cui era ricoverata nonna Loris, ipotizzando che il furto fosse stato programmato prima che il corpo fosse portato esposto ai familiari. Quanto accaduto in Texas ricorda un furto accaduto a Roma nell’agosto del 2015, quando un operatore della Croce Rossa che era andato a soccorrere con l‘ambulanza una donna nel frattempo morta, aveva nascosto nel pappagallo (l’utensile usato per urinare) dei soldi. L’uomo era stato beccato dalla custode del palazzo ed era stato arrestato.


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