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YOUTUBE Berlusconi operato, “ha già fatto una battuta all’infermiera”

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MILANO – Silvio Berlusconi “sta bene, ha già fatto una battuta all’infermiera. Al risveglio dall’intervento a cuore aperto, durato quattro ore, l’ex presidente del Consiglio le ha detto: “Potrebbe lavorare a Telecinco”: il medico personale di Berlusconi, Alberto Zangrillo, tranquillizza tutti sull’esito dell’operazione alla valvola aortica. “E’ estremamente lucido e in ottime condizioni”, ha detto nella conferenza stampa tenuta all’ospedale San Raffele di Milano insieme al cardiochirurgo Ottavio Alfieri, che ha eseguito l’intervento.

“L’intervento si è svolto come previsto. Non c’è stata alcuna complicazione, E’ stata rimossa la valvola malata. Il resto del cuore era in ottime condizioni”, ha spiegato Alfieri.  “Naturalmente non è finita. Bisogna sempre essere molto cauti. Le complicazioni sono sempre possibili, anche in fase un pochino più tardiva. Ecco perché il livello di attenzione non deve diminuire. I tempi che ci aspettiamo per la riabilitazione sono quelli standard per questi tipi di cose: una degenza di 5-6 giorni in ospedale e dopo di che nella struttura riabilitativa che in questo caso può essere il nostro stesso ospedale. La riabilitazione dura una quindicina di giorni, 10-15 giorni, salvo complicanze. Le nostre previsioni sono fino ai primi di luglio”.

In ogni caso nessuno dei medici ha escluso o sconsigliato un ritorno di Berlusconi all’attività politica: “Dal punto di vista del cuore, ha detto il dottor Alfieri, credo che una volta eseguito questo intervento, avendo eliminato quello che rappresenta il peso emodinamico della anomalia, non penso che ci siano delle restrizioni particolari alla attività di una persona. Certamente va tenuto conto dell’età e di altre cose ma non mi sentirei di dire: “No, no può fare una campagna elettorale o politica”. Questa è cosa che deciderà lui e nessuno potrà cambiare molto la sua decisione”.

E a chi gli ha chiesto se la fatica della campagna elettorale potesse aver aggravato le condizioni dell’ex premier, il cardiochirurgo ha risposto con una battuta: “Sarebbe una nuova patologia quella della insufficienza aortica da stress elettorale”.

 


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