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YOUTUBE Brasile: compagna di scuola legata, picchiata e gettata in una fossa

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TRINDADE – Quattro studentesse brasiliane sono state arrestate con l’accusa di aver torturato e cercato di uccidere una loro coetanea. Accade a Trindade, nello Stato centrale del Goias. La scena è stata ripresa da un telefonino di una delle ragazze che hanno tutte un’età compresa tra i 13 e i 16 anni. A quanto pare, una di loro era in competizione con la vittima 14enne per un fidanzato.

La giovane è stata attirata nella casa di una di loro da un ragazzo con la scusa di una festa per il compimento dei 15 anni. Una volta entrata, è stata aggredita e trascinata in una fossa poco profonda scavata nel cortile della casa. Nella buca, le agazze hanno cominciato a colpirla in testa con un bastone di legno e con un piccolo machete. Alla ragazzina, le “amiche” hanno legato mani e piedi. Poi si sono andate a lavare le mani per togliere il sangue.  La vittima ferita rimasta sola, è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ad alcune persone.

“Ho pensato di morire” ha detto la giovane al capo della polizia Renata Vieira. Le giovani ora sono state arrestate. La 14enne è stata aggredita solo perché frequentava un ragazzo che piaceva ad una di loro. Sia la vittima, sia le sue aguzzine si conoscono da almeno 10 anni dato che vanno alla stessa scuola.

Una delle ragazze arrestate ha ammesso che l’intenzione del gruppo era quello di uccidere la 14enne. Il giudice locale Karine Spinelli ha confermato il carcere per la banda di bulle, in attesa di un’ulteriore sentenza di condanna.

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