blitztv

YOUTUBE Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano

  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano2
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano5
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano4
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano3
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano2
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano5
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano4
  • Chiede di parlare con i superiori al posto di blocco, agenti gli sparano3

ALAMO – Rodney Hess era stato fermato mentre aveva bloccato un’autostrada. Il 36enne di New Orleans si trovava in stato confusionale e per questo motivo era stato arrestato dalla polizia della città del Tennessee. Durante l’arresto, Hess aveva chiesto insistentemente di parlare con uno dei superiori degli agenti presenti sul posto.

La scena era stata ripresa su Facebook. Il 36enne stava andando a trovare la madre che vive a Memphis. Fermato in stato confusionale, l’uomo non è sembrato collaborativo con gli agenti ma ha continuato a girare il video tramesso live sul social network. Secondo l’accusa della polizia, l’uomo avrebbe anche tentato di fuggire forzando il posto di blocco e investendo due agenti rimasti lievemente feriti.

Rodney è stato così ferito da uno dei poliziotti che lo ha colpito sparando attraverso il lunotto dell’auto. Rodney è morto e un video mostra gli ultimi istanti di vita: si sente il suo lamento di dolore, l’auto che si schianta, i vetri che cadono in frantumi e l’airbag che si apre. Trasportato di corsa in ospedale in eliambulanza, Rodney Hess è morto durante il tragitto.

La vicenda è stata raccontata dal Daily Mail e pubblicata su YouTube.  Sua moglie Jonisha chiede giustizia: “Rodney aveva disturbi mentali, ma non avrebbe mai fatto del male a nessuno. Sono stata io a dirgli che, nel caso in cui venisse fermato, avrebbe dovuto chiedere di parlare solo con i comandanti della polizia. Lui lo ha fatto, era una chiara richiesta d’aiuto e non un tentativo di infrangere la legge o uccidere qualcuno”. Hess lascia una bimba di poco più di un anno.

To Top