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YouTube Cina: bus per sole donne, l’anziano perde le staffe

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PECHINO – Cina, l’autobus passa e si ferma ma è per sole donne. L’anziano, lasciato a piedi, perde le staffe col conducente. Succede a Zhengzhou, città cinese dove il Comune ha deciso di inaugurare autobus per sole donne per evitare casi di molestie. Gli uomini però non hanno gradito. Scrive La Stampa:

L’azienda di trasporti che ha introdotto il servizio, difende le sue scelte sostenendo che è un modo di proteggere le donne da eventuali molestie nelle ore di punta e di favorire l’allattamento al seno. Alcune donne, intervistate dal quotidiano locale Dahe, condividono questa visione, ma altre lo trovano eccessivo: «Non tutti gli uomini sono cattivi, ma così li discriminiamo tutti». Scontenti soprattutto gli anziani, perché i tempi di attesa si allungano. Ma la contraddizione è un’altra. Nell’ultimo anno i cosiddetti “spazi rosa” sono apparsi in diverse città cinesi. Oltre agli autobus, hanno aumentato i bagni pubblici per le donne nelle università e destinato loro speciali spazi per i parcheggi. Anche se i numeri non sono tali da poter parlare di “fenomeno”, questa sessualizzazione degli spazi ha provocato indignazione. «L’altra metà del cielo», come la chiamava Mao Zedong, non vuole sentirsi da meno. Inoltre proprio l’anno scorso, cinque giovani femministe sono state arrestate l’8 marzo per aver distribuito adesivi e volantini contro la violenza sessuale sui mezzi pubblici. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite del 2013, circa la metà degli uomini cinesi ha usato violenza psicologica o fisica sulla propria compagna. Numeri non troppo differenti da quelli di altre parti del mondo. Ma particolarmente grave è che in Cina il 72 per cento degli uomini che hanno abusato di una donna non abbia subìto nessuna conseguenza legale. Dal primo marzo di quest’anno è in vigore la prima legge sulla violenza domestica. Autobus dedicati o meno, le cose dovrebbero cambiare.


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